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lunedì, 12 novembre 2018

Bracciate verde speranza nel ricordo di Pippa Bacca

Pippa Bacca, uccisa a 33 anni

Una condanna ferma alle violenze sulle donne. È il messaggio che verrà lanciato oggi a Salò con una nuotata nel golfo organizzata per ricordare Pippa Bacca, pseudonimo di Giuseppina Pasqualino di Marineo, nipote dello scultore Pietro Manzoni, uccisa in Turchia all’età di 33 anni durante la performance «Spose in viaggio». La giovane artista voleva attraversare in autostop 11 Paesi vestendo un abito matrimoniale per promuovere la pace e la fiducia nel prossimo. La meta: Gerusalemme. Partita da Milano l’8 marzo 2008, festa della donna, superò Slovenia, Croazia, Bosnia e Bulgaria. Ma il 31 marzo venne violentata e uccisa in Turchia, a Gebze, da un uomo che le aveva dato un passaggio, condannato nel 2012 dalla Cassazione a 30 anni di carcere. L’APPUNTAMENTO è per le ore 17.30 sulla spiaggia antistante il cimitero, dove i partecipanti si registreranno, e riceveranno un palloncino verde da legare al polso, simbolo di Pippa e, al tempo stesso, un segnale della loro presenza per le imbarcazioni in navigazione. Alle 18 entreranno tutti in acqua, seguendo i familiari della Bacca, che daranno il via, immergendosi. Arrivo previsto in piazza Serenissima, a fianco della Canottieri. La partecipazione è gratuita. La nuotata, che si svolte da 11 edizioni, è alla portata di chiunque. Il tratto, di circa un chilometro, non va percorso in fretta. Il senso è di ricordare Pippa, e la sua apertura agli altri. L’artista ogni estate si recava sul Garda per andare da una parte all’altra del golfo di Salò: un modo di unire sponde differenti. •