CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

18.10.2017

Calca, bus e auto: alla campanella è il caos

La ressa all’uscita da scuola e i pullman in manovra lungo la Provinciale: una situazione ad alto rischio
La ressa all’uscita da scuola e i pullman in manovra lungo la Provinciale: una situazione ad alto rischio

Quando suona la campanella? «Qua c’è sempre un gran casino». Sono tanti i ragazzi che lo ripetono all’uscita da scuola: sono più di 1000 quelli che allo scoccare delle 13 scendono da via dei Mulini per raggiungere la fermata degli autobus di via del Panorama, lungo la Sp572. Aspettano i pullman nel piccolo piazzale di fronte alla chiesa, affacciato direttamente sulla Provinciale (inevitabilmente trafficata), e con due strade perpendicolari aperte al traffico (via dei Mulini e via degli Olivi): sono più o meno un migliaio, appunto, ed è facile immaginare l’ingorgo che si crea tutti i giorni davanti al liceo Enrico Fermi di Salò, località Campoverde.

PERCHÉ OLTRE al transito delle automobili, e ai tantissimi studenti a piedi, quando suona la campanella (in particolar modo alle 13, all’uscita, ma anche quando i ragazzi a scuola ci entrano, alle 8) sono circa una decina gli autobus che devono entrare e uscire per caricare i liceali e portarli a casa. Vanno e vengono da tutte le parti, e da entrambe le direzioni: per Mazzano, Gavardo, Vobarno e la Valsabbia, l’alto Garda fino a Tignale, la Valtenesi fino a Padenghe. E di tutte le misure: ci sono autobus da 12 metri, ma pure gli autotreni che sono lunghi 18. Una ressa quotidiana, con tutti i rischi del caso: scarsa visibilità (peggio ancora quando piove), autobus in manovra, studenti che scendono le scale della chiesa, che attraversano la strada. Un disagio che dagli stessi ragazzi sarebbe stato trasmesso ai genitori, in parecchi (e da parecchio tempo) sul piede di guerra.

MA NON SOLO i genitori si lamentano: anche gli autisti chiedono che si faccia qualcosa. E non da ieri: la scuola è stata inaugurata a Campoverde se non dieci anni fa quasi, e da allora il problema si è sempre presentato (anzi sarebbe peggiorato negli anni, con l’incremento degli alunni e del traffico). «Sono anni che denunciamo questa situazione - attacca Morris Fantoni, autista di pullman e rappresentante Rsu della Cgil Trasporti – e sono anni che le istituzioni fanno lo scaricabarile. Vorremo capire di chi è la responsabilità: la fermata di Campoverde è pericolosissima, una sola area per accogliere gli autobus che arrivano da due direttrici opposte, una strada trafficata dove non si vede niente. Non c’è la palina che la segnala, manca la segnaletica, perfino le strisce gialle a terra. Il problema esiste, qualcuno prima o poi si farà male. E la colpa come sempre sarà degli autisti».

«IL PROBLEMA ce lo siamo posti da tempo - spiega il sindaco di Salò, Gianpiero Cipani - e la questione purtroppo non è economica, è una questione di spazio. Avevamo pensato a una nuova fermata, più larga e decorosa, poche centinaia di metri più avanti, ma non siamo più riusciti ad acquisire l’area perché non si sono concluse le operazioni urbanistiche che ce l’avrebbero permesso. Comunque registriamo anche le nuove segnalazioni: torneremo a discuterne molto presto».

Alessandro Gatta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1