Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.
venerdì, 16 novembre 2018

Cantieri alla Fossa, avanti senza soste

I lavori di restyling della Fossa proseguiranno a oltranza fino a luglioLa Fossa: è il «cuore» di Salò

Sono ormai in dirittura d’arrivo, e non osserveranno la prevista «pausa estiva» ma tireranno dritto fino alla fine, i lavori di restyling della Fossa, la piazza centrale di Salò. La conclusione è prevista per il mese di luglio, compatibilmente col meteo (la fiumara di martedì mattina, ad esempio, ha creato difficoltà, risolte rapidamente), e l’inaugurazione in settembre. In base alle previsioni di massima, si pensava che il cantiere, partito lo scorso 2 ottobre, sarebbe rimasto aperto 420 giorni, suddivisi in due tranche: la prima fino a primavera, la successiva nel prossimo autunno. Invece le buone condizioni climatiche hanno consentito di accelerare i tempi. A Pasqua, stop di una settimana, poi la ripresa, senza ulteriori interruzioni. L’ELIMINAZIONE di una corsia viaria ha consentito di ampliare la piastra, e di attribuire nuovo plateatico agli esercenti della parte nord. La pavimentazione è in cubetti di porfido, marmo di Botticino e rosso di Verona: materiali accostati ad altre pietre, in un disegno a righe parallele alla sponda del lago, con colori scuri a monte, e tenui verso l’acqua (serpentino, giallo, beola bianca, verde Alpi), come una tessitura. Già collocate le nuove panchine, ad effetto legno. Mancano ancora quelle in pietra (semplici parallelepipedi), per la seduta informale dei più giovani. Per quanto riguarda gli alberi, oltre a mantenere gli ippocastani (tolte, invece, le acacie sul marciapiede), sono stati piantati aranci. RIQUALIFICATE le linee di distribuzione del gas, dei telefoni e dell’energia elettrica (Unareti ha rinnovato i cavi della media e bassa tensione, collegati agli edifici del centro storico, in modo da eliminare il rischio dei black out che hanno spesso lasciato al buio alcuni quartieri). Sul granito del sagrato effettuato un trattamento protettivo anti macchia, mentre su porfido e marmi se ne è eseguito uno anti scivolo. IL TRAFFICO si snoda su una sola corsia, prospiciente il complesso Gasparo. Bici, moto, auto e pullman devono fare i conti con tre piccoli dossi collocati per ridurre la velocità: vietato superare i 30 chilometri all’ora. I posti auto sono diminuiti da una quarantina a una dozzina, con disco orario. Taxi e moto spostati nella vicina piazza Leonardo da Vinci, dove aveva trovato collocazione l’edicola. Non mancano le polemiche, in particolare sul muretto di fronte alla torre dell’orologio, e sul raggio di curvatura, che costringe i pullman diretti verso Gardone Riviera a faticose manovre. Per seguire la regolare esecuzione da parte dell’impresa Ferrise di San Giovanni in Fiore, provincia di Cosenza, vincitrice della gara d’appalto, il Comune ha creato un pool di tecnici: l’ingegnere strutturista, l’agronomo, l’addetto al controllo della sicurezza. Il progetto dell’architetto Marcello De Carli del Politecnico di Milano, lo stesso che ha realizzato il MuSa, ha trasformato la Fossa in una sorta di rambla. •