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24.12.2017

Il Natale dei vandali: distruggere e sfregiare

Tutto distrutto, tutto ribaltato: così ieri mattina in piazza ZanelliGli alberi di Natale in piazza prima del «passaggio» dei vandali
Tutto distrutto, tutto ribaltato: così ieri mattina in piazza ZanelliGli alberi di Natale in piazza prima del «passaggio» dei vandali

Sergio Zanca Nella notte è stato distrutto l’allestimento natalizio creato in piazza Zanelli a Salò di fronte al bar «Noi & Voi Cafè», e l’atto vandalico ha sollevato un’ondata di sdegno. Il bar, situato a una decina di metri dalla Torre dell’orologio, è gestito da due cooperative: «La cordata», che aiuta anziani, disabili, minori, e «Coop Ser», che segue le persone svantaggiate. Da alcuni giorni i soci avevano abbellito lo spazio con alberelli bene auguranti e una piccola struttura in legno: uno scenario utilizzato anche per intrattenimenti e vaie iniziative tutte a scopo benefico. IERI MATTINA la brutta, bruttissima sorpresa: i giovani che si occupano del locale hanno inserito sui «social» un video per documentare l’accaduto, e si domandano perché spesso vengano prese di mira le organizzazioni che aiutano i più deboli. Marco Pelizzari, uno dei componenti dello staff, si chiede: «Bullismo di giovani nullità di oggi e futuri conigli di domani, o ritorsione di qualcuno?». E prosegue così: «Niente paura, non saranno quattro idioti a fermarci. Ci siamo subito tirati su le maniche, e abbiamo messo in piedi almeno un albero. Se vorranno distruggere anche quello, non ci scoraggeremo, e ne metteremo un altro». Tutti gli anni, nel periodo natalizio, c’è qualche mano ignota che provoca danni, senza alcun motivo: una volta sono state rubate le statue del grande presepe all’aperto, allestito davanti al Duomo, un’altra era stato «rapito» il Gesù Bambino collocato dai Vigili del Fuoco. Non è mancato nemmeno l’incendiario che ha bruciato un paio di alberi davanti al Palazzo comunale. Insomma tutti gli anni ce n’è una a sfregiare lo gli allestimenti natalizi che, essendo temporanei, non sono mai ovviamente strutture fisse, e che per questo sono delicate, inevitabilmente facili da distruggere. Quest’anno, da parte sua, il Comune ha provveduto ad allestire le luminarie, in collaborazione coi negozianti. Il solo acquisto del tappeto rosso che parte dalla torre dell’orologio, e percorre la via centrale, fino in piazza Vittoria, è costato 9 mila euro. Con la speranza che le bande in arrivo dal vicinato non causino ulteriori guai, senza alcun motivo. •

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