CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

26.11.2017

L’industria rialza la testa
Dalla Cameo alla Camozzi
il Garda torna in fabbrica

Il nuovo «campus» della Cameo, inaugurato quest’anno a Desenzano
Il nuovo «campus» della Cameo, inaugurato quest’anno a Desenzano

Non solo turismo, e non solo Fonte Tavina: sul Garda bresciano, da sempre terra anche industriale, in questi ultimi anni non sono mancati investimenti cospicui.

Il più significativo per entità economica è il maxi ampliamento dello stabilimento produttivo della Cameo, il colosso alimentare e dolciario legato a un gruppo tedesco. Stavolta il nuovo progetto è previsto in territorio di Lonato dopo aver già investito 10 milioni di euro per il nuovo «Campus» direzionale realizzato a Desenzano e inaugurato un anno fa. Dopo gli uffici nuovi di zecca, il programma riguarda l’area produttiva. In continuità con l’esistente, a Lonato la Cameo prevede nuovi capannoni con 200 assunzioni per un investimento di oltre 200 milioni di euro. Il progetto è già stato adottato in Consiglio comunale, manca l’approvazione definitiva oltre ai passaggi in Provincia e Regione. Entro il prossimo anno dovrebbe essere firmata la convenzione, poi i lavori tra il 2019 e il 2020.

A Desenzano, ancora, è invece ben avviato il cantiere della Gobbi Frattini, azienda attiva da più di 80 anni che si occupa di polli e tacchini: la nuova sede della Pigna verrà dismessa e tutta la produzione, con una previsione di posti di lavoro per circa 70 addetti, sarà trasferita nel nuovo impianto sulla direttrice per Sirmione, in un’area di circa 10 mila metri quadrati.

In Valtenesi è stato completato a Polpenazze ormai da un paio d’anni l’ampliamento della Camozzi, industria meccanica bresciana e leader mondiale: l’azienda ha investito 7 milioni di euro per oltre 8500 mq di nuove strutture, tra cui un capannone da 6500 mq attrezzato con un magazzino robotizzato di ultimissima generazione. Sempre a Polpenazze è in corso l’iter per l’ampliamento della Rmb, che si allargherà di circa 2 mila metri quadrati con nuovi depositi.

A Salò investe anche la Tassoni, marchio famoso per cedrate, bibite e sciroppi: intende ampliare lo storico stabilimento realizzando 380 metri quadri di magazzino interrato, rifare una parte dell’edificio adibito a spazio espositivo creare un nuovo ingresso per i camion e ripavimentare il piazzale interno. L’investimento è di circa 750 mila euro e comprende anche il rinnovo dei macchinari, forte segnale di continuità produttiva. A.GAT.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1