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venerdì, 21 settembre 2018

La biblioteca arriva sul bagnasciuga

La cassetta per il «book crossing» installata sulla spiaggia del Mulino

A Salò le casette dei libri raddoppiano. Dopo averne collocate tre l’anno scorso (nel parco giochi Ebranati alle Rive, nell’area degli orti comunali e di sgambamento dei cani in via Anime del Purgatorio e nella frazione di Villa sulla strada Filippini), la biblioteca, presieduta da Marcello Cobelli, ne ha piazzate altre tre: a Madonna del Rio (Renzano), nel piccolo parco sotto la statale 45 bis a Barbarano, e sulla spiaggia del Mulino. Tutte su aree pubbliche. LE CASETTE contengono libri usati da prendere e scambiare. La regola è semplice: «libro che prendi, libro che doni». L’idea è di aprire una sorta di biblioteca al di fuori degli spazi istituzionali, quindi luoghi di promozione alla lettura a disposizione di tutti, che dovrebbero diventare un punto di aggregazione sociale e di scambio culturale. «A seguito dell’interesse dimostrato per i tre punti che abbiamo installato nel 2017 - spiega Cobelli - abbiamo deciso di estendere l’iniziativa ad altri luoghi, pensando, oltre che ai nostri concittadini, anche ai turisti, la cui permanenza a Salò potrà essere ulteriormente allietata. L’iniziativa può innescare processi interessanti. Ha un’influenza positiva sia sul capitale sociale, le persone si incontrano, che su quello culturale, la gente legge. Inoltre sviluppa legami di reciprocità, la regola del prendere e dare, favorendo le relazioni intergenerazionali e interclassiste: tra bambini e anziani, tra residenti e turisti, tra itlaiani e stranieri, tra ricchi e poveri». «L’IDEA – aggiunge il presidente della biblioteca di Salò - è partita dagli Usa, dove Todd Bol ha realizzato nel 2009 la Little Free Library. Il primo prototipo è stato posizionato lungo una pista ciclabile. Poi un altro americano, Rick Brooks, ha creato la rete che cataloga e associa tutte quelle esistenti nel mondo. In pochi anni tramite il passaparola l’iniziativa si è diffusa in tutti gli Stati Uniti, poi oltre gli oceani, fino in Europa». Leggere, leggere, leggere. E imparare a condividere le proprie esperienze. • © RIPRODUZIONE RISERVATA