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sabato, 16 dicembre 2017

La Canottieri rilancia
e accende una «stella»
per i suoi sostenitori

La darsena della Canottieri: sul tavolo un progetto di ampliamento (BATCH)

Compra una stella, e il tuo nome entra nella storia. Questo lo slogan lanciato dalla Canottieri Garda di Salò, che si occupa di vela, canottaggio, nuoto e tennis. Lo spiazzo davanti alla sede verrà ripavimentato, imprimendo sulla lastre di marmo 450 stelle, il simbolo della società. Chiunque avrà la possibilità di acquistarle, spendendo da un minimo di 100 euro (le più piccole) a un massimo di 2.500 (le grosse), facendovi iscrivere il proprio nome.

L’obiettivo è di raccogliere fondi per la gestione. L’iniziativa è stata presentata durante una serata alla quale hanno partecipato il sindaco Gianpiero Cipani e più di 200 persone. Nell’occasione si è fatto il punto sugli obiettivi raggiunti, e le prospettive.

Da inquilina a proprietaria, la Canottieri ha risolto il nodo della sede, acquistando dalla Elleffe Immobiliare di Brescia, rappresentata da Adriano Gafforini, il lotto da sempre occupato come affittuaria. Comprende gli uffici, la sala dei trofei, il ristorante, il giardino delle magnolie, il capannone di rimessaggio con palestra, la vasca di voga, gli spogliatoi. L’operazione è costata un milione di euro, finanziata da mutui ventennali contratti presso la Btl e la Cassa rurale Adamello Trento.

L’immobile occupato dallo storico circolo, fondato nel 1891, fa parte del comparto del palazzo dell’Arsenale, utilizzato dall’Agenzia delle Entrate. Un complesso di circa 4mila e 200 metri quadrati, fino a qualche tempo fa in mano al Fondo immobili pubblici (Fip), promosso dal Ministero dell’Economia, e acquistato da Elleffe Immobiliare nel 2014 per 5 milioni e mezzo di euro. Un passaggio di proprietà che ha fatto temere alla Canottieri di dover sloggiare. Ma il presidente del circolo, Marco Maroni, commercialista, il vice Vittorio Minervini, avvocato, e gli altri componenti del direttivo sono riusciti a comperare la porzione che interessava.

Altra notizia: l’Autorità di bacino, che si occupa del demanio lacustre, ha rinnovato per altri 15 anni la concessione delle boe, degli ormeggi e dello spazio a lago, per una cifra di 45 mila euro.

La Canottieri (10 dipendenti e 85 collaboratori a libro paga) è diventata, in un certo senso, il braccio operativo del comune, visto che gestisce le piscine, ampliate con la realizzazione della palestra, e il tennis, riqualificato l’anno scorso con nuovi spogliatoi, spazi verdi, eliminazione delle barriere architettoniche, illuminazione a led, nuovo bar e ristorante. Per i rettangoli in terra rossa, usata la tecnologia Red Plus, che consente di drenare al meglio il terreno, e di utilizzarlo tutto l’anno. L’acqua scartata dalle piscine vicine serve ad innaffiare.

Per quanto riguarda il molo foraneo, esiste il progetto di ampliarlo: ora è in grado di accogliere 108 imbarcazioni,altre 28 rimangono nel piazzale. SE.ZA.