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24.08.2018

La passeggiata è una trappola Via il legno, meglio il cemento

Costerà 130mila euro riparare la passeggiata a lago di SalòUno dei tratti danneggiati della passeggiata salodiana
Costerà 130mila euro riparare la passeggiata a lago di SalòUno dei tratti danneggiati della passeggiata salodiana

Cadute, scivoloni e qualche azzoppamento. La passeggiata a lago di Salò si è rivelata traditrice, a causa dei listelli che si staccano. Da qui la necessità di effettuare un drastico intervento di restauro, con la spesa di 130 mila euro. Metà dei quattrini arriverà dall’Autorità di Bacino, l’altra dal Comune. In molti punti il percorso pedonale che va da piazza Serenissima, vicino alla Canottieri, fino alla spiaggia del Mulino è in stato di degrado. Sia perché in legno, esposto alle variazioni climatiche (onde, sassi scagliati dall’acqua, danneggiamenti di vario genere), che a causa dei numerosi ciclisti, i quali non rispettano il divieto di transito. L’intervento di sostituzione dell’attuale pavimentazione è quindi dettato dalla necessità di tutelare i pedoni, in quanto il costante deterioramento delle doghe e i costosi interventi di manutenzione non consentono di garantire nel tempo un’adeguata sicurezza. Spesso c’è chi, camminando, inciampa sulle assi sollevate, e ruzzola, facendosi male. Inoltre nei giorni di pioggia la superficie diventa scivolosa. Il progetto redatto dalla responsabile dell’ufficio tecnico Anna Gatti, prevede la rimozione del legno posizionato in alcuni tratti a terra, e il riutilizzo sui ponti dei listelli in buono stato. Verrà creata una nuova pavimentazione in calcestruzzo, di spessore variabile tra 8 e 10 cm., con finitura in ghiaietto grigio lavato a vista tipo Levocell, e cordolo di contenimento con profilo in acciaio. «Data l’esposizione costante alle intemperie ed il consistente passaggio di pedoni, nel tempo il camminamento si è deteriorato, e richiede ogni anno interventi di manutenzione ordinaria - spiega Gatti - Tale situazione comporta notevoli problematiche anche dal punto di vista della sicurezza pubblica, a causa delle rovinose cadute nei tratti in cui le doghe in legno risultano flesse o particolarmente ammalorate. Abbiamo iniziato a sostituire i listelli con un pavimento in ghiaietto lavato a vista, annegato nel cemento - aggiunge -. Tale soluzione ha convinto cittadinanza e turisti, che hanno trovato un transito più sicuro e piacevole. Da qui la decisione di completare la quasi totalità dei tratti pedonali. Resteranno esclusi i pontili ed i vicoli di accesso al lungolago, per i quali manterremo la situazione esistente». La gara di appalto verrà indetta dall’Autorità di Bacino. •

S.Z.
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