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lunedì, 23 ottobre 2017

Una festa senza confini per gli sposi

Julie e Antoine, sposi a SalòFoto di gruppo sul lago per i numerosi ospiti della cerimonia nuziale, arrivati dalla Francia sul Garda (BATCH)

È una lunga storia d’amore col luogo dei propri sogni, quella coronata ieri da Julie Motte e Antoine Mantel, francesi, uniti in matrimonio nel Duomo di Salò per poi festeggiare a palazzo Zani di Toscolano Maderno.

Lei ha avuto come bisnonno un industriale brianzolo, inventore tra l’altro dei primi occhiali da motociclista, tutt’ora esposti al Moma di New York. Quando ha avuto una certa disponibilità finanziaria ha costruito la casa delle vacanze a Tormini, con una vista spettacolare del golfo. I discendenti hanno poi preso le strade del mondo, andando ad abitare in Francia soprattutto, pur mantenendo il rapporto col lago.

Julie, che appartiene all’ultima generazione, fisioterapista a Parigi, ha pianificato le nozze in quello che considera il posto più bello in cui ha vissuto, da giovane, le proprie vacanze estive. E Antoine, manager d’azienda, l’ha assecondata. Così ieri mattina si sono presentati in Duomo, accolti da 200 invitati, di cui i tre quarti provenienti da oltr’Alpe. Terminata la cerimonia, il corteo è sfilato sul lungolago seguendo il lungo strascico della sposa.

Il gruppo è salito su quattro motoscafi Danieli, raggiungendo palazzo Zani. Ultimato buffet e aperitivo, con alcune momenti geniali (un casaro, ad esempio, ha preparato la mozzarella al momento), molti giovani baldanzosi hanno fatto un bel tuffo nel porticciolo di Toscolano. In serata trasferimento a villa Pasini di Raffa per le danze.

Un matrimonio che ha reso felici non solo gli sposi e i loro ospiti (molti giunti con giorni d’anticipo) ma pure gli albergatori della zona. SE.ZA.