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mercoledì, 13 dicembre 2017

La mosca olearia
parte all’assalto
Allarme fra gli ulivi

La mosca olearia ha già preso d’assalto gli uliveti dell’alto Garda (BATCH)

Dopo un paio di mesi nei quali non si era registrata nessuna cattura, nell’ultimo fine settimana le prime mosche olearie sono comparse negli oliveti gardesani del Parco.

I primi rilevamenti mostrano una presenza dell’insetto in tutti gli areali della fascia costiera, soprattutto a Toscolano Maderno e Gargnano.

«CONSIGLIAMO tuttavia di non intervenire con nessun tipo di trattamento larvicida - suggeriscono dagli uffici dell’Aipol, l’associazione dei produttori - in quanto l’oliva non risulta ancora di dimensioni sufficienti ad essere recettiva. Nonostante l’assenza di recettività da parte delle cultivar da olio, si suggerisce di posizionare le trappole per la cattura massale (EcoTrap, Magnet oli o simili) una pianta ogni quattro, al fine di abbattere il più possibile la prima generazione».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche le disposizioni provenienti dagli uffici della Comunità montana a Villa di Gargnano: «Chi riesce a posizionare rapidamente le trappole adesive potrà mandare i dati già nei prossimi giorni per le prime contromisure».

In ogni caso è di fondamentale importanza monitorare attentamente la situazione e, qualora si riscontrasse la presenza di larve o uova pari o superiore al 10% delle drupe controllate, sarebbe saggio contattare i tecnici di zona per valutare la «strategia».