CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

22.02.2017

Campione si copre le spalle:
pronta la trincea paramassi

I lavori di realizzazione del vallo paramassi sono stati completati ieri
I lavori di realizzazione del vallo paramassi sono stati completati ieri

Campione si è coperta le spalle, completando l’indispensabile cortina protettiva contro il rischio-frane che ha gravato sulla frazione lacustre di Tremosine negli ultimi due tormentati anni.

PROPRIO IERI infatti, persino in anticipo sui tempi della tabella di marcia che prevedeva la conclusione dei lavori entro il 28 febbraio, sono terminati i lavori della realizzazione del vallo paramassi a protezione della zona più esposta della frazione a lago del Comune di Tremosine.

Nello specifico, la nuova struttura appena ultimata proteggerà gli edifici (residenziali e non) adiacenti alla piazza del paese, come una specie di invalicabile trincea fra l’abitato e la traiettoria di eventuali rocce instabili in caduta dalla falesia.

«Sono stati realizzati oltre trenta metri di vallo largo 8 metri e mezzo e alto 8 metri», specificano dall’ufficio tecnico comunale, ricavati sul margine sinistro del greto del torrente San Michele, il corso d’acqua che divide in due il delta della frazione fino a sboccare nel lago.

Zona «sensibile», senza dubbio. Proprio in quel punto nella notte del 19 novembre del 2014, precipitarono circa 20mila metri cubi di roccia dalla falesia alle spalle del centro abitato, dando inizio a un lungo calvario.

«Nei prossimi giorni - spiegano dal municipio - saranno terminati anche i restanti lavori in parete».

L’intervento del costo di 400mila euro, progettato dallo studio geologico Conti associati e realizzato dall’impresa Dapam di Borno, è stato finanziato dalla Regione Lombardia.

«Confidiamo di reperire altre risorse - è l’auspicio degli amministratori - che serviranno per realizzare la seconda tranche del vallo paramassi, circa 70/80 metri, fino contro la parete rocciosa che va a insistere sulla porzione dell’autosilo lesionata dai crolli». In questo caso tutta la zona potenzialmente più pericolosa sarebbe isolata e si potrebbe ipotizzare il recupero parziale del parcheggio interrato nella zona nord, quella verso il centro federale di Univela.

Luciano Scarpetta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1