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mercoledì, 18 ottobre 2017

Il camion maledetto
riappare nel lago
dopo un secolo

Il «Fiat 18 Bl» inquadrato dai Volontari del Garda in fondo al lago (BATCH)

Riaffiora dalle profondità del lago a Campione un’altra pagina di storia gardesana. Come sempre grazie alle immagini trasmesse dal Rov del Nucleo sommozzatori dei Volontari del Garda, che lunedì pomeriggio ha individuato sul fondale nello specchio d’acqua a nord di Univela i resti di un camion militare.

Si tratta del Fiat 18Bl carico di bidoni (vuoti) di benzina, inabissatosi un secolo fa nel lago per un incidente, trascinando con se l’autista e il tenente dei Bombardieri Angelo Gigante. Sulla dinamica dell’incidente gli storici locali raccontano che l’autista «durante la discesa dalla Forra guidava in modo strano, a volte lasciando il camion alla sua forza d’inerzia, a volte accelerando: aveva da pochi giorni ricevuto notizia che un suo fratello era perito sul Piave e forse il dolore aveva sconvolto la mente dell’uomo».

A ricordo di quel tragico incidente avvenuto il 19 settembre 1918, compare a fianco della vecchia strada gardesana che costeggia il lago (dismessa nel ’69 dopo la costruzione del tunnel), un cippo in marmo rosso eretto sul luogo della tragedia. E dopo 100 anni riaffiora il camion, con la sua storia luttuosa. L.SCA.