CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

04.01.2018

Il lago non svela il mistero di Giordani

Il recupero del robot subacqueoGuardia Costiera e VolontariIl rientro in porto degli equipaggi
Il recupero del robot subacqueoGuardia Costiera e VolontariIl rientro in porto degli equipaggi

Si è conclusa con un nulla di fatto anche la terza giornata di ricerche sul delta di Campione di Pietro Giordani, il 33enne di Gargnano, di cui si sono perse le tracce da un paio di settimane. Come sabato e martedì, anche ieri le perlustrazioni dei fondali del lago, effettuate dal Nucleo sommozzatori dei Volontari del Garda con i Vigili del Fuoco di Salò, la Guardia Costiera e da terra dai carabinieri di Gargnano, hanno dato esito negativo. «Per ora non ci sono novità - ha riferito la Guardia Costiera al rientro nel porticciolo del cantiere Paghera - se non il pezzo di paraurti della Panda ritrovato sulla spiaggia del Prà de la Fam». IL REPERTO è stato recuperato lunedì pomeriggio da un gargnanese che in questi giorni si sta prodigando come altri alle ricerche di Pietro: «Ho scovato il pezzo di paraurti nei pressi della foce del torrente che scende dalla valle di Tignale - racconta -. Magari è stato trasportato in questi giorni dalla corrente sulla spiaggia, vai a sapere. Dopo averlo raccolto l’ho portato ai Carabinieri di Gargnano». Le indagini si erano del resto concentrate già da qualche giorno nella frazione a lago del Comune di Tremosine (dista un paio di chilometri a nord della spiaggia dove è stato ritrovato il frammento della Panda), dopo la visione dei filmati di una telecamera posta nei pressi della sede del Circolo vela locale che la sera della scomparsa ha ripreso un’auto rossa, riconducibile alla Panda 4x4 di Giordani, transitare dal lungolago e poi fare retromarcia nei pressi dell’imbocco del tunnel in uscita verso Gargnano. Ieri mattina l’imbarcazione Volga 2026 dei Volontari del Garda dotata di robot subacqueo e telecamere ha ispezionato il fondale di fronte alla chiesa fino ad una profondità di 320 metri senza trovare l’auto. Poi nel pomeriggio i controlli hanno interessato la zona a sud, in uno specchio d’acqua distante 30 metri dalla strada Gardesana. Nessuno si arrende, anzi: da Milano è arrivato ieri il comandante regionale dei sommozzatori dei Vigili del fuoco, Angelo Morani, segnale che l’impegno delle istituzioni continua. • L.SCA.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1