CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

04.02.2018

Palazzo Archetti va all’asta per risorgere dalle «ceneri»

Il settecentesco palazzo, rimasto nel limbo dopo il crack Coopsette
Il settecentesco palazzo, rimasto nel limbo dopo il crack Coopsette

Luciano Scarpetta Dopo la chiesa della Pieve è considerato l’edificio più antico del comune di Tremosine, per la frazione a lago di Campione è l’edificio simbolo dell’intera comunità. È Palazzo Archetti, messo all’asta l’altro ieri dall’istituto vendite giudiziarie del Tribunale di Reggio Emilia, dopo il naufragio del maxi progetto da 200 milioni di Coopsette per trasformare Campione in un resort di lusso. All’asta viene offerta la piena proprietà dell’intero complesso, sviluppato su tre piani fuori terra e cantine a piano interrato. L’edificio è allo stato grezzo con una superficie commerciale di 1.666 mq, comprensivo di area esclusiva complessiva di 1.198 mq. IL PREZZO? Si parte da un milione di euro, offerte da recapitare entro le 12 di mercoledì 11 aprile. La notizia della messa all’asta di «villa Archetti» ha innescato l’inevitabile girandola di commenti tra gli abitanti del paese, che aspettano una svolta che possa traghettare il borgo verso nuova vita: «Speriamo sia acquistato da qualche albergatore della zona - si dice - per farne un albergo che accolga a Campione turisti veri e propri e non solo nel fine settimana gli amanti degli sport a vela». Lo splendido edificio neoclassico venne eretto a partire dal 1762 quando su disegno dell’architetto Domenico Corbellini a committenza del marchese di una nobile famiglia bresciana, Giovanni Antonio Archetti, le antiche produzioni di cartiere, mulini e fucine vennero sistematizzate culminando nell’apertura di una nuova filanda. L’edificio ebbe alterne fortune. Nel 1981 con la chiusura del cotonificio Olcese perse il suo ruolo di sede direzionale. Restaurato parzialmente tra il 2004 e il 2007, nelle intenzioni di Coopsette palazzo Archetti era destinato a fare da fulcro per il rilancio dell’intero paese, ospitando al suo interno la dependance del mega hotel di lusso di 130 camere comprensivo di centro benessere da 2mila mq da edificare sulle ceneri della fabbrica. •

Luciano Scarpetta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1