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18.02.2018

Sentiero Pieve-Porto, è ritorno al futuro

In dettaglio: percorso «battuto» e nuovi corrimano lungo il sentiero
In dettaglio: percorso «battuto» e nuovi corrimano lungo il sentiero

Per lunghi secoli fino ai primi del Novecento, il Comune di Tremosine era collegato alla sponda del lago, 300 metri più in basso, solo da un impervio sentiero: l’unica via esistente dalla Pieve al Porto, un tempo approdo di tutte le merci destinate all’altopiano. L’isolamento terminò nel 1913 quando fu costruita la strada della Forra, che proprio dal lago, all’intersezione con la strada Gardesana, sale a Pieve e da qui a Vesio. E IL VECCHIO SENTIERO? In tempi di «turismo attivo», il tratto discendente dalla frazione di Pieve e dalla famosa «terrazza del brivido», rimane uno scorcio di elevata valenza paesaggistica. Proprio ieri, per questo, è stato rimesso a nuovo dall’amministrazione comunale e riaperto agli escursionisti. Tutto grazie al progetto «Connect3mosine» finanziato per 64.200 euro dal fondo Comuni confinanti che prevedeva interventi di recupero e messa in sicurezza del sentiero dal borgo di Pieve sino all’intersezione con la 45 bis e la diramazione verso la frazione di Campione. «Per il nostro Comune - sottolinea il sindaco Battista Girardi – la messa in sicurezza del sentiero dopo i recenti movimenti franosi significa, oltre a rendere più fruibile e appagante l’esperienza turistica, anche o soprattutto un valore affettivo e culturale che tiene viva la memoria e l’identità della nostra gente». I lavori al sentiero, oltre alla messa in sicurezza del fronte franoso, hanno interessato la sistemazione dei muri a secco e la sostituzione delle staccionate in legno lesionate con più sicuri passamano in acciaio. E cosa non da poco, è stato valorizzato con l’installazione di segnapassi a Led alimentati a energia solare. L’opera completa un «anello» di 9 chilometri: gli escursionisti potranno partire da Campione al lago e raggiungere Pregasio sull’entroterra. Da lì proseguire fino a Pieve e poi rituffarsi a picco sulla riviera passando appunto dal sentiero 201 Pieve-Porto. •

Luciano Scarpetta
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