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martedì, 24 ottobre 2017

Marniga tira dritto
sugli orti sociali
Parte il ricorso al Tar

La protesta a colpi di striscioni dei residenti di via Brodolini a Borgosatollo non ferma i lavori di allestimento degli orti sociali nell’area verde del quartiere. «La collocazione dei lotti di terreno da affidare in gestione ai cittadini per la produzione di ortaggi destinati all'autoconsumo non è stata casuale - spiega il sindaco Giacomo Marniga - cercavamo una zona centrale e possibilmente vicina alla scuola, visto che proprio l'elementare sta promuovendo un progetto sul verde e gli orti urbani. Quella di via Brodolini ci è sembrata la scelta migliore, visto che l’area è recintata e illuminata, e anche l’impianto di irrigazione è già predisposto».

Le proteste ci sono state, e Marniga non lo nega. «Una delegazione di residenti è stata ricevuta in Comune. Hanno spiegato che non erano d’accordo con il progetto. Abbiamo convocato un incontro pubblico per presentare la nostra iniziativa. É poi seguita una raccolta di firme, alla quale abbiamo risposto con una lettera aperta. Spiace che non tutti abbiano colto il senso della nostra iniziativa, che è quella di riqualificare un’area dove comunque c’erano soltanto un’altalena e una panchina. Gli orti urbani non tolgono verde, ma semplicemente lo modificano».

«Sono state fatte delle analisi, e il terreno è risultato idoneo - sottolinea ancora Marniga -. A questo punto i lavori sono iniziati, e proseguiranno ora con il diserbo e la recinzione dell’area destinata ai 16 orti sociali. Sono già arrivate richieste per 15 lotti, e a breve si procederà all’assegnazione. Va comunque ribadito che gli orti vengono destinati solo a residenti di Borgosatollo, a chi non ha un giardino proprio e, soprattutto, che la convenzione è a rotazione, con una durata di 3 anni». Nel frattempo il legale dei residenti di via Brodolini ha impugnato la delibera comunale davanti al Tar. In attesa che i giudici si pronuncino nel merito, i ricorrenti chiedono la sospensiva del provvedimento municipale e di conseguenza lo stop dei lavori.C.REB.