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sabato, 22 settembre 2018

Centrati da un
fulmine, salvi
per miracolo

Il punto della tragedia sfiorata è stato transennato

Qualcuno a Castegnato parla già di un miracolo, o comunque di un suo «parente» stretto. Di certo nel tardo pomeriggio di ieri si è sfiorata la tragedia in via Francesco Franchi. Due adolescenti di 16 e 15 anni sono stati centrati da un fulmine che ha colpito il punto acqua. La coppia di ragazzini scaraventata a terra dalla scarica elettrica ha riportato ferite lievi e un comprensibile stato di shock. Accompagnati all’ospedale di Brescia sono stati ricoverati al pronto soccorso pediatrico in osservazione. Nelle prossime ore saranno dimessi. Illesi i due amici che con loro, sorpresi dal violento temporale, avevano cercato e trovato riparo sotto la tettoia della fontana che distribuisce acqua. All’improvviso, quasi in contemporanea a una deflagrazione simile a quella di un ordigno provocato dal tuono si è scaricata la folgore. E il panico tra i ragazzi e i residenti è stato simile a quello che avrebbe potuto provocare l’esplosione di una bomba. Grida e invocazioni di aiuto hanno richiamato alcuni residenti della zona che hanno lanciato l’allarme: i due giovani, soccorsi la Croce Azzurra di Travagliato e la Croce Verde di Ospitaletto. Tutto è avvenuto verso le 17,30 quando da alcuni minuti la pioggia scendeva torrenziale ed i tuoni si susseguivano con fragore e continuità. Il fulmine si è scaricato sul tetto e prima di colpire i due giovani, ha scheggiato una delle travi portanti del punto acqua distruggendo anche il motorino dell’impianto. La deflagrazione provocata dal fulmine si è avvertita distintamente in tutto il paese. Sul luogo sono accorsi il sindaco Gianluca Cominassi, il vice Patrizia Turelli e il curato don Luca Sabatti.

«IL BOTTO ci ha spaventato, sembrava lo scoppio di una bomba e ci siamo precipitati fuori di casa per vedere cosa era successo - racconta una delle inquiline che abita a pochi metri dal punto acqua –. Ho visto i ragazzi che tremavano ed erano impauriti ed in attesa che arrivasse l’ambulanza li ho coperti con una coperta di lana». Il punto acqua è stato transennato e chiuso.