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13.11.2018

Imponente esercitazione sulle coste del mar Baltico

Il più imponente addestramento  Nato dalla fine della guerra fredda
Il più imponente addestramento Nato dalla fine della guerra fredda

Anche i Tornado del Sesto Stormo di Ghedi hanno partecipato alla più imponente attività addestrativa organizzata dalla Nato negli ultimi venti anni. Nei giorni scorsi si è conclusa la prima parte dell'operazione «Trident Juncture», mentre la seconda parte si chiuderà il 23 novembre. Teatro della battaglia simulata è stata la cittadina di Oppdal in Norvegia, ed in generale il versante finlandese del mar Baltico. L'operazione ha potuto contare sul supporto dell'Aeronautica militare, che ha schierato nella base di Bodo gli Eurofighter per le attività di difesa aerea e di scorta e protezione dei velivoli strategici dell’Alleanza, i Tornado di Ghedi per la soppressione delle difese aeree nemiche, il Kc-767 per il rifornimento in volo degli aerei Nato, e il G-550 Caew per la sorveglianza, l’avvistamento, il comando e controllo. NELL’ADDESTRAMENTO, il più imponente dalla fine della guerra fredda sono stati dispiegati 50 mila militari di 31 diverse nazioni, 150 aerei, 70 navi e oltre 10 mila veicoli terrestri. Secondo dati diffusi dal Ministero della Difesa di Norvegia, l'esercitazione «Trident Juncture 2018» ha comportato l'allestimento di 50 campi situati attorno alle aree di esercitazione e dotati complessivamente di 35 mila posti letto. Nell’occasione è stata testata l’efficienza della Response Force, la Forza multinazionale di risposta immediata con cui la Nato è in grado di rispondere tempestivamente alle minacce. In un contesto del genere occorre ricordare il ruolo del 6° stormo di Ghedi, che ha messo a disposizione i Tornado nelle versioni Ids ed Ecr impiegati per la soppressione delle difese aeree nemiche.

V.MOR.
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