Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
lunedì, 20 novembre 2017

L’inchiesta ora aspetta
una svolta: è spuntato
pure un super-testimone

Giuseppe Ghirardini trovato morto in circostanze misteriose (BATCH)

Mentre i figli di Mario Bozzoli hanno inaugurato il nuovo centro Polifunzionale odontoiatrico, c’è chi, tra la Procura e gli investigatori, pensa alla «svolta», al cambio di passo nelle indaginii sul giallo di Marcheno. A dare nuova speranza sarebbero le parole di un «supertestimone» in grado di chiarire definitivamente, a due anni dalla morte, il perchè della fine di Beppe Ghirardini e chi c’era con l’operaio trovato cadavere tra i monti dell’alta Vallecamonica.

A riaprire una inchiesta che sembra essersi impantanata nei fanghi di mille illazioni senza prove e corre parallela all’altra sulla scomparsa di Mario Bozzoli è stato nei giorni scorsi «Quarto Grado» che, raccogliendo la testimonianza di un uomo già ascoltato dalla procura, avrebbe aggiunto un tassello importante per dipanare i misteri attorno alla fonderia Bozzoli di Marcheno.

In Valtrompia, nell’ottobre 2015, sono scomparsi il titolare Mario Bozzoli e l’operaio Giuseppe Ghirardini, ritrovato senza vita a Ponte di Legno avvelenatosi con del cianuro.

LA TRASMISSIONE ha riferito dell’esistenza di questo nuovo super-testimone. Secondo quanto riportato da Rete 4 l’uomo si sarebbe rivolto agli inquirenti per raccontare di aver incontrato Ghirardini nei pressi del paese della Valcamonica in cui abita il 15 ottobre, giorno in cui l’uomo secondo gli esami autoptici è poi deceduto. I due avrebbero anche scambiato qualche parola.

«Il teste - hanno proseguito a Quarto Grado -, un cacciatore, ha inoltre aggiunto che in seguito, nello stesso giorno, ha visto allontanarsi dalla stessa zona un’auto di colore scuro e con i vetri posteriori oscurati, a bordo della quale avrebbe riconosciuto, nel guidatore e nella persona accanto a lui, due delle persone indagate per Bozzoli». Parole al vaglio degli inquirenti, mentre il giallo non stinge. Tutto mentre la famiglia Bozzoli cerca di ritrovare un briciolo di serenità investendo sul futuro nel nuovo centro di Molinetto di Mazzano dedicato proprio a Mario Bozzoli. GIU.SPA.