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18.03.2017

Parco delle colline, Botticino
prenota un angolo nel paradiso

Una suggestiva veduta al tramonto del Parco delle colline
Una suggestiva veduta al tramonto del Parco delle colline

Botticino si candida ad entrare nel Parco delle Colline di Brescia. Modalità e obiettivi dell’ingresso destinato ad innalzare l’asticella della tutela delle aree verdi del paese, sono state illustrate nel corso di un’assemblea pubblica dedicata alla Botticino del futuro, ovvero alla variante del Piano di governo del territorio in fase di messa a punto. «Il nascente strumento di pianificazione - ha osservato l’assessore all’Urbanistica Elena Maccaferri -, pone la sua attenzione su aspetti ambientali strategici e punta a valorizzare le risorse naturali di Botticino».

ILARIA GARLETTI, che si sta occupando della stesura della variante e i tecnici Andrea Pagliari e Marco Torretta hanno fatto il punto sul processo di osmosi fra la programmazione urbanistica e il patrimonio naturalistico locale. Significativa in chiave del progetto di annessione all’oasi protetta dell’hinterland, la presenza dell’assessore all’Ambiente di Brescia Gianluigi Fondra e il direttore del Parco delle Colline Graziano Lazzaroni.

Nel corso dell’assemblea è stato ribadito a più voci come riduzione del consumo di suolo, incentivazione dell’agricoltura di qualità, potenziamento della rete di agriturismo e promozione dei prodotti agroalimentari a «chilometro zero», punti qualificanti della programmazione urbanistica, sono tutti aspetti collegati e riconducibili alla salvaguardia della biodiversità del territorio. In questo contesto assumerebbe grande importanza l’ingresso nel Parco locale di interesse sovraccomunale (Plis) che attualmente coinvolge cinque paesi e la città. Fondra ha confermato come il Plis, «possa diventare un volano delle politiche di tutela del territorio e della svolta green dell’hinterland, un’area sotto pressione dal punto di vista ambientale».

L’ADESIONE al Parco delle Colline è stata definita da Elena Maccaferri «un investimento del Comune che ha un ritorno in termini di servizi e interventi». Botticino colmerebbe l’enclave fra Brescia e Rezzato rendendo l’area protetta più omogenea, come previsto nel progetto iniziale. La riperimetrazione del Plis e la stipula della convenzione saranno avviate una volta reperite le risorse.

Durante la serata è stato proiettato - con il commento di Maria Rosa Salodini, esponente dell’associazione ambientalista -, un video girato Gruppo Verde Terra per promuovere i tesori naturalistici di Botticino.

L’incontro ha introdotto il progetto Pgt Lab, un laboratorio di pianificazione partecipata che permetterà ai cittadini di seguire la redazione del piano ed avanzare le proprie richieste in merito, in aggiunta alle osservazioni già inoltrate.

Greta Maffei
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