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martedì, 12 dicembre 2017

Risparmi e iniziative
Due paesi mobilitati
per il Natale solidale

Dopo qualche mugugno (che si è manifestato via Facebook) da parte di chi ha faticato a superare l’effimero nel nome della solidarietà, la rinuncia alle luminarie di Natale decisa dall’amministrazione di Roncadelle (in simbiosi con quella di Castelmella) sta manifestando gli effetti concreti previsti, e permette l’allungamento del progetto di sostegno dedicato al Comune di Preci, in provincia di Perugia; uno dei tanti paesi colpiti dal secondo sciame sismico scatenatosi nell’ottobre scorso in Italia centrale.

«TREMILA euro risparmiati con la rinuncia alle luminarie natalizie a Roncadelle e ottomila euro raccolti dalle principali associazioni di Castelmella - spiegano gli amministratori dei due municipi - costituiscono, per il momento, quanto stanziato sul conto corrente aperto dal Copcr, i volontari della protezione civile di Roncadelle e Castelmella».

Perchè la scelta di offrire un sostegno proprio a Preci? «Dopo la tragica serie di scosse che hanno colpito l’Italia centrale - spiega il capo del Copcr Enio Bertoglio - il Comune nel quale i nostri volontari sono intervenuti è stato quello di Esanatolia. Ma poi, procedendo verso l’interno, siamo entrati in contatto con la realtà di Preci, un territorio medievale inserito nell’elenco dei borghi più belli d’Italia».

«Anche se si tratta di una cittadina con soli 750 residenti - sottolinea Tiziana Ippolito, vicesindaco di Castelmella -, durante le vacanze estive e invernali Preci si popola raggiungendo addirittura la quota di 10 mila abitanti». Un appuntamento teatrale con l’associazione Don Chisciotte, le feste dei ragazzi di Roncadelle In Fermento e molti altri appuntamenti del 2017 serviranno ad accrescere la somma sul conto corrente istituito dal Copcr, che verrà poi girata al paese del Perugino all’inizio della prossima primavera. Per le donazioni il codice Iban di riferimento è It 48 Q 08735 11208 051000510338. Il codice Bic è invece Icraitrrkfo. F.GAV.