Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
martedì, 17 ottobre 2017

Chiusa la strada del Santuario
Scintille tra i Frati e il Comune

Sbarrata con le transenne la strada fra Torbiato e il Santuario (BATCH)

Da alcuni giorni via Madonna della neve, antica strada asfaltata che collega via per Torbiato al parcheggio del Santuario, è chiusa al transito. Con disagi inevitabili e proteste correlate.

Il 21 giugno scorso Paolo Rosa, sindaco di Adro, aveva comunicato ai frati del Convento l’ordinanza che dispone «il divieto di transito veicolare nella strada comunale detta Madonna della Neve, tratto tra la via per Torbiato e via Cattaneo, al fine di prevenire gravi pericoli per l’incolumità pubblica fino all’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza della stessa strada».

LA CHIUSURA della strada, utilizzata da molti per raggiungere il parcheggio del Santuario, ha obbligato chi arriva da Torbiato e da Erbusco a cambiare tragitto: adesso bisogna raggiungere la rotatoria con il monumento a Nerone per immettersi su via Cattaneo, che fiancheggia le scuole primarie pubbliche e quelle della Madonna della neve.

L’accesso sbarrato, con due transenne in ferro «murate» nell’asfalto, è diventato oggetto di malcontento. La vicenda è stata addirittura commentata nell’omelia della messa serale di domenica, con un significativo giudizio, che fa riferimento ai noti contrasti tra i frati del Santuario e il Comune di Adro: «Cancellare via Madonna della neve non servirà a cancellare opinioni diverse: il santuario c’è da cinque secoli e ha superato i secoli».

Al convento dei Carmelitani, il priore ha inoltre riferito: «Il Comune a fine giugno ci ha comunicato l’ordinanza, nello stile di questa amministrazione, che pensa di convincere che la tangenziale, cui siamo contrari per il rispetto del santuario sia indispensabile, chiudendo tutte le via di accesso. L’ordinanza ci consente di usare la strada solo per accedere ai fondi che si trovano a lato, ma non di uscire su via Torbiato».

IL SINDACO nell’ordinanza motiva il divieto con la relazione sulla strada comunale, in cui i responsabili degli uffici tecnici affermano che è «un collegamento tra via Torbiato e via Carlo Cattaneo a doppio senso di circolazione largo tre metri con un fondo di asfalto in precarie condizioni», pericoloso per «il dislivello di circa tre metri con il fondo confinante e per la sua pendenza», prima di concludere che sarà riaperta quando sarà possibile metterla in sicurezza «compatibilmente con le disponibilità economiche di bilancio».

Giulia Traversi, capogruppo di Idea Civica ha commentato: «Siamo sorpresi per il tempismo di questa ordinanza, arrivata dopo che i Frati Carmelitani ci hanno permesso di parlare ai fedeli sul sagrato contro la tangenziale. Mi domando se si sono accorti dopo decenni che la strada non ha argini. Se la ritengono pericolosa, piuttosto che spendere inutilmente per chiuderla, si adoperino per metterla in sicurezza asfaltandola e apponendo i guardrail dove serve e imponendo il senso unico».