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16.12.2018

Ecco il Palasport, ma la squadra non c’è più

Adro ha un palasport di prima classe, ma il grande volley non c’è più
Adro ha un palasport di prima classe, ma il grande volley non c’è più

Quattro anni fa, ai primi passi del progetto, c’era una squadra femminile fortissima arrivata in serie B1 con grandi ambizioni, ma il palasport era messo male, da ristrutturare. Ora il palazzetto è ristrutturato, la Regione ha staccato un lauto assegno al Comune per saldare le spese sostenute, ma non c’è più la squadra: l’Adro della pallavolo femminile si è sciolta lo scorso anno, lasciando in paese solo il settore giovanile e tanta voglia di ricominciare. Praticamente da zero, almeno a livello agonistico. Bicchiere mezzo pieno, ma anche mezzo vuoto dunque, alla notizia che l’altroieri l’assessorato allo sport della Regione Lombardia ha dato il via libera al saldo dei 600 mila euro a suo tempo promessi con l’accordo di programma per la riqualificazione dell’impianto sportivo. PER I LAVORI conclusi lo scorso ottobre, in base l’accordo intavolato sin dal 2014, la Regione «ha stanziato per il progetto 600 mila euro - si legge nella nota stampa diffusa dagli uffici regionali di Milano -. Per completare gli importanti lavori di ristrutturazione al progetto hanno partecipato il Comune di Adro con 531 mila euro, mentre 120 mila sono a carico dell'Asd Polisportiva Adrese». Di fatto la regione ha deliberato un «saldo» di 300 mila euro, dopo i primi 300 mila anticipati a inizio cantiere, per pagare le imprese che hanno svolto i lavori, conclusi in ottobre. CON UNA GAFFE abbastanza imbarazzante, l’ufficio stampa dell’assessore regionale allo Sport, Martina Cambiaghi, scrive in una nota: «Dalla prossima stagione la formazione della Polisportiva Adrese, che milita nel campionato di serie B1 femminile avrà un nuovo casa e potrà giocare in casa davanti al suo bellissimo pubblico». Ma la squadra d’alto livello non c’è più. O comunque è da ricostruire, dopo la fusione e il trasferimento a Pontoglio. «Siamo contenti lo stesso. Dobbiamo essere positivi - commenta il sindaco di Adro, Paolo Rosa -. Ora abbiamo un palazzetto all’avanguardia e perfettamente a norma da 1.040 posti, che per i prossimi vent’anni ci dà sicurezza. Da qui, partendo dal settore giovanile e dalla grande passione sportiva che si respira qui ad Adro, possiamo ricostruire anche una grande squadra». E la gaffe della Regione? La squadra che non c’è più? «Pazienza - taglia corto il sindaco Paolo Rosa-, non la enfatizzerei. È vero che Adro non è più in B1, ma con un impianto come questo si può guardare avanti». LA STRUTTURA, oltre al volley, ospita le squadre locali di basket e, nell'orario scolastico, si svolgono le attività motoria delle scuole di Adro e dei comuni adiacenti. Al palazzetto dello sport di Adro sono state effettuate opere di ampliamento e ristrutturazione al fine di garantire l'utilizzo dello stesso per eventi di alto livello. Gli interventi hanno riguardato, tra l'altro, l'ampliamento delle tribune lato nord e la costruzione di quelle lato est, oltre alla riqualificazione fondo di gioco, attraverso la sostituzione di quello attuale con pavimentazione idonea alla categoria di serie A. A completare i lavori, infine, la riqualificazione dell'impianto di illuminazione, attraverso l'installazione di led e la messa a norma della struttura anche dal punto vista sanitario, oltre che anti-sismico. •

R.PR.
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