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martedì, 17 ottobre 2017

I consiglieri
di minoranza
scendono
dall’Aventino

Il consigliere Giordano Colleoni (BATCH)

È finita l’«autosospensione» dalla sedute del Consiglio comunale da parte dei quattro esponenti dell’opposizione di Adro, decisa come forma di protesta nel novembre 2014 da Giulia Traversi e Giordano Colleoni di «Idea civica», e di Luca Belloli e Gian Lorenzo di «Insieme per Adro».

LA DECISIONE di rientrare è stata comunicata dai quattro consiglieri nell’assemblea pubblica organizzata nella sala civica di Torbiato: «L’autosospensione - hanno spiegato i quattro - ci ha permesso di far puntare l’attenzione del prefetto e della Digos sul Consiglio comunale di Adro. Il nuovo prefetto ci ha garantito che verificherà che le sedute si svolgano nel rispetto delle regole, consentendoci di svolgere il ruolo di controllo e di proposta che ci n attribuito gli elettori».

Colleoni e Belloli hanno spiegato che in questi mesi ci sono stati diversi incontri in prefettura e che, dopo la lettera inviata dai due gruppi consigliari, le vicende saranno seguite anche dalla Digos. I consiglieri di minoranza rispondendo alle domande di una trentina di Adrensi presenti, hanno spiegato di aver svolto in questi mesi una intensa attività di controllo accertando tra l’altro che la nuova scuola costerebbe di riscaldamento più delle vecchie scuole e che la sicurezza nel paese continuerebbe ad essere un problema.

«Abbiamo inviato agli amministratori - hanno riferito Traversi e Colleoni - la proposta di istituire il comitato di vicinato, ma non ci hanno neppure risposto».

Precisando che diversi elettori hanno chiesto ai due gruppi di ritornare in Consiglio, i consiglieri hanno elencato le incongruenze che, a loro parere, rendevano impossibile lo svolgimento del loro ruolo di vigilanza. Ma dalla prossima seduta si rientra. G.C.C.