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31.01.2018

Alla guida in
A35 col
passaporto falso

Su un camion fermato in A35 un conducente con passaporto falso
Su un camion fermato in A35 un conducente con passaporto falso

Un cittadino brasiliano, arrestato lunedì alle 9,30 al volante di autocarro Nissan di un’azienda di Como, ha rimediato nel suo quarantesimo compleanno una condanna a un anno per documenti falsi dal tribunale di Brescia, pena sospesa, e l’accompagnamento in Questura per l’espulsione. La pattuglia della Polizia stradale che lo aveva fermato sulla A35 a Chiari per un controllo, ha constatato che mentre l’autocarro e il carico trasportato di divani erano in perfetta regola, come pure la patente rilasciata in Brasile, al contrario erano falsi il passaporto e la carta d’identità rilasciati in Portogallo. Al comando di Chiari un controllo approfondito ha accertato che i due documenti, carta d’identità e passaporto, erano falsi di ottima fattura, molto simili al vero ma contraffatti. Per il brasiliano è quindi scattato l’arresto. La direttissima, proprio nel giorno del compleanno, si è conclusa con la confisca dei documenti fasulli e la restituzione dell’autocarro alla ditta comasca per cui lavorava. Dopo il giudizio, la Stradale ha dato il via a una nuova indagine che sarà affidata alla Polizia di Como per controllare come sia stato possibile assumerlo con documenti falsi e senza permesso di soggiorno regolare, ma anche per chiarire da dove provengano i documenti. Il brasiliano potrebbe infatti essere uno dei tanti immigrati che alimentano il mercato del lavoro nero: sarà questo che le indagini dovranno accertare. • G.C.C.

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