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10.12.2017

Carriera scolastica da Oscar Silvia premiata in Campidoglio

Silvia Bonotti riceve il premio dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Silvia Bonotti riceve il premio dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

L’istituto salesiano San Bernardino di Chiari raddoppia. Dopo l’onorificenza ricevuta da Letizia Trapletti, nominata l’anno scorso Alfiere del lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quest’anno è toccato a Silvia Bonotti di Chiari. L’ex studentessa 19enne del liceo scientifico clarense ha ricevuto nei giorni scorsi il premio di Alfiere al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, essendosi classificata tra i primi 25 studenti d’Italia per meriti scolastici acquisiti durante il percorso di studi alla scuola superiore. Una scuola conclusa da pochi mesi che le ha visto meritare un titolo onorifico istituito dalla Federazione nazionale cavalieri del Lavoro e dalla presidenza della Repubblica. In occasione della cerimonia al Quirinale, insieme alla medaglia di Alfiere del Lavoro, a Silvia sono stati consegnati anche il Certificato d’onore e la Medaglia della presidenza della Repubblica. «É stato curioso il modo con cui sono venuta a conoscenza del premio - racconta la studentessa -. Nessuno aveva ancora visto la lettera, quando ho ricevuto una chiamata dalla Federazione che mi suggeriva di controllare la posta. A quel punto, mi sono resa conto e la soddisfazione è stata enorme». Il futuro di Silvia è Economia Aziendale e Management all’Università Bocconi di Milano. «È prematuro pensare a un punto di arrivo - sottolinea Silvia - sono una persona molto determinata e ambiziosa, quindi farò il possibile per raggiungere i miei obiettivi sia dal punto di vista professionale che famigliare. Quanto alla consegna del premio, fatico a trovare le parole perché è stato un momento indescrivibile. Non nego di essere stata parecchio agitata, del resto non sono abituata ad essere sotto le luci dei riflettori». Silvia è l’unica studentessa bresciana ad essere stata premiata, a fronte delle quasi 1700 domande arrivate da tutta Italia. Ottiene questo riconoscimento, dopo aver conseguito la maturità con votazione finale di cento e lode e una media di 9,91. La tesi che ha discusso s’intitola: «Il bilico e l’incertezza» e si basa su un approfondimento a partire dalla definizione della nostra società come liquida, concetto cardine del pensiero del filosofo polacco di origine ebraiche Zygmunt Bauman. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Massimiliano Magli
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