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mercoledì, 19 settembre 2018

Investimento, ora il «pirata» è nei guai

I rilievi di Polizia sul luogo dell’incidente, nelle campagne di Chiari

Potrebbe scattare l’arresto per il camionista che martedì mattina, nelle campagne di Chiari, ha investito una donna di 57 anni in scooter e si è poi allontanato senza prestare soccorso. Spetterà al magistrato valutare la posizione del camionista di Urago d’Oglio: il codice della strada prevede, in caso di fuga con lesioni gravi della vittima (ed è questo purtroppo il caso) un aumento di pena da un terzo a due terzi, comunque con una pena detentiva non inferiore a tre anni. A prevederlo sono le recenti modifiche al codice, introdotte nel 2016. Il conducente, che era al volante di un camion di una ditta per la distribuzione di sfarinati, ha detto agli agenti di non essersi accorto di nulla, di non essere scappato di proposito: non si era reso conto, ha affermato, che c’era una donna ferita a terra. La sua colpevolezza è da dimostrare, ma la sua posizione è delicata, anche per le testimonianze raccolte. Per questo gli è stata ritirata la patente, la cui riconsegna sarà definita solo quando il magistrato avrà trasmesso al prefetto le disposizioni di merito. Il camionista ha travolto una donna di 57 anni in via Bosco Levato martedì mattina: aveva da poco concluso la consegna di sfarinati a una cascina della zona. La donna è stata trasferita in prognosi riservata al Civile di Brescia. Le accuse al conducente del camion sono quelle di omissione di soccorso, lesioni gravi colpose e fuga. •