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17.12.2017

Mamma Rosa Facchetti e quel legame di sangue «Carlo qui era a casa sua»

«Altrimenti ci arrabbiamo»: alcune scene furono girate a Chiari
«Altrimenti ci arrabbiamo»: alcune scene furono girate a Chiari

Nato a Napoli, Bud Spencer, ha vissuto a Chiari diversi anni: anche il suo cognome «suona» clarense o comunque bresciano, ma l’attore era in realtà di padre napoletano (Alessandro Pedersoli) emigrato a Napoli da famiglia probabilmente brianzola. È QUELLO dei Facchetti il cognome che lo lega di più alla città delle Quadre. È infatti quello della madre Rosa Fachetti, la zia di Bruno Caravaggi, uno dei più stretti parenti clarensi di Bud, che racconta: «Rosa era scesa al seguito della madre e della zia a Napoli, per il fidanzamento di una zia con un Finzi. Fu in quella occasione che Rosa conobbe il futuro marito Pedersoli e fu dal loro legame che nacque Carlo». Ma a Chiari ci è mai stato Bud Spencer? «Eccome! La sua - spiega Caravaggi - era una presenza frequente soprattutto negli anni giovanili, quando saliva a Milano per allenarsi alle Piscine Cozzi. Fu campione nel nuoto e nella pallanuoto, a livello internazionale. Nel 1952 Carlo Pedersoli partecipò alle Olimpiadi di Helsinki con la nazionale italiana nei 100 metri stile libero». Che ricordi ha di Bud? «Ricordi? - spiegava Bruno prima della scomparsa dell’attore – ma se lo vedevo sempre. L’ultima volta è stato nel 2014. L’ho raggiunto a Roma. A voltretrovavo lui, a volte la sorella quando Carlo era in giro per le sue attività artistiche. Posso testimoniare che era proprio come tutti lo considerano: Bud era una persona buona, molto umana e generosa, disponibile con tutti. Un animo grande». Anche Gabriele Zotti, intervistato tempo fa da Bresciaoggi, lo aveva ricordato: «Bud viveva al Santellone tutte le volte che tornava qui. Era uno di noi, ma anche un vero napoletano: basti dire che per Carnevale, dai suoi parenti qui a Chiari, si faceva preparare le zeppole di cui era ghiotto». NON SOLO legami di sangue o ricordi di famiglia fanno di Bud un «patrimonio» della città di Chiari. Non tutti sanno che proprio qui, utilizzando le attrezzature del Luna Park di San Faustino, fu girata una delle scene più divertenti di uno dei film più famosi della premiata ditta Bud Spencer & Terence Hill: l’indimenticabile «Altrimenti ci arrabbiamo». È la scena del «mini-razzo», ambientata appunto in un Luna Park, nella quale Bud dava una prova sbalorditiva della sua forza sovrumana, colpendo il «razzo» con una potenza devastante e lasciando di stucco la solita gang di cattivi, i classici antagonisti delle sue avventure. Tempo fa era stata lanciata la proposta di intitolare a Bud Spencer il Luna Park di Chiari. Ma una statua in bronzo avrebbe tutto un altro fascino. M.MA.

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