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19.02.2019

Preso il «corriere» delle auto rubate

Il Range Rover intercettato, qui in posa davanti alla Polizia stradale
Il Range Rover intercettato, qui in posa davanti alla Polizia stradale

Rubata in un parcheggio della Malpensa, la rossa Range Rover Sport del valore su strada di oltre 69mila che doveva essere consegnata domenica pomeriggio all’«acquirente» al casello di Brescia Ovest, è stata fermata prima sulla Brebemi da una pattuglia della Polizia stradale di Chiari. Gli agenti, che appena venerdì avevano scoperto una Mini 4S taroccata con targa svizzera, si sono insospettiti di fronte ad un’altra targa della Confederazione e hanno deciso di fermare il veicolo per effettuare un controllo. Mossa azzeccata visto che il veicolo risultava rubato ad una cittadina croata, residente in Svizzera, che il 3 febbraio tornando da un viaggio ne aveva denunciato il furto. Controllando i documenti del conducente, quelli invece in regola, un 30enne eritreo, nato a Palermo, ma residente ad Urgnano, hanno scoperto che le carte esibite appartenevano ad una vettura rubata, come segnalato dal terminale delle forze dell’ordine. Il conducente ha articolato una scusa alquanto improbabile per giustificare la sua presenza alla guida del veicolo rubato: qualcuno a Bergamo gli aveva affidato il Suv già avviato proponendogli di guidarlo fino al casello di Brescia Ovest in cambio di 100 euro che gli sarebbero stati pagati da chi lo attendeva con le chiavi. A quel punto nell’impossibilità di rimettere in moto il Suv, gli agenti hanno chiamato il carro attrezzi dell’Aci che lo ha trasportato a Chiari, mentre il 30enne, che non ha rivelato il «committente» è stato denunciato a piede libero. Lunedì la Stradale ha informato la proprietaria del recupero dell’auto, che non presentava danni. •

Giancarlo Chiari
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