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14.06.2018

Croce dei migranti, dai barconi a Rodengo

Soccorsi al largo di Lampedusa: una crisi e una tragedia epocale
Soccorsi al largo di Lampedusa: una crisi e una tragedia epocale

La Croce di legno dei migranti è giunta in via Ponte Cingoli, a Rodengo Saiano, a Casa Delbrel: è la sede di un progetto housing sociale gestito da Punto missione Onlus dedicato alle famiglie che è un’oasi di speranza e di solidarietà. E che con quel Crocefisso colorato, fatto con il legno di un barcone che aveva navigato tra l’Africa e Lampedusa, è oggi un po’ anche il centro del mondo. Il punto di accoglienza ha sede nell’ex convento della Congregazione delle suore Carmelitane di Torino, donato al Movimento ecclesiale carmelitano: qui trovano rifugio alcune famiglie di migranti, e proprio qui è arrivata nei giorni scorsi quella Croce in legno grezzo. Un’opera d’arte della solidarietà tanto semplice quanto emblematica, realizzata dal falegname di Lampedusa Francesco Tuccio. Una sorta di simbolo per i migranti che nel cercare salvezza hanno incontrato la morte in mare. La piccola Croce dei migranti, ora all’ingresso di Casa Delbrel, è stata regalata da Arnoldo Mosca Mondadori, nipote del famoso editore. L’artista che l’ha costruita ha utilizzato il legno delle assi che componevano uno dei barconi dei migranti giunti a Lampedusa. Che rispetto a Rodengo Saiano e a questa casa è ora un’isola non più così lontana. «Casa Delbrel è un luogo che accoglie, pensato soprattutto per le famiglie - spiega Michele Brescianini di Punto missione Onlus-. L’arrivo della croce dei migranti sin qui, in via Ponte Cingoli 17, dono per il quale ringraziamo Arnoldo Mosca Mondadori e il falegname di Lampedusa Francesco Tuccio, è per noi un segno importante che ci aiuta a non dimenticare il dramma di chi fugge perdendo tutto. Ringraziamo anche Fondazione Cariplo, che sostiene questo progetto di accoglienza». Un segno spirituale per un luogo che è anche attività, impegno. A Casa Delbrel tutti i giovedì (dalle 16.30 alle 18,30) è aperto tra l’altro lo sportello lavoro a cura del «Baule della Solidarietà», in collaborazione con il Circolo Acli e le parrocchie di Ome, Padergnone, Rodengo e Saiano. Durante l’anno vengono organizzate iniziative di accoglienza e didattiche volte all’integrazione, come i corsi di italiano. •

Fausto Scolari
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