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17.02.2017

Anello ciclabile, i soldi scarseggiano

L’assessore Mauro Parolini
L’assessore Mauro Parolini

«Soldi non ce ne sono, però mi impegno personalmente a trovarli: un appostamento di 11,2 milioni di euro spalmati in tre anni mi sembra ragionevole». Parola di Mauro Parolini, assessore regionale.

Il tema annunciato in locandina erano le misure della Regione per favorire turismo e commercio, però il quesito su quale cifra sia disposta a stanziare il Pirellone per il «dopo Christo» sul Sebino ha continuato ad aleggiare sull’incontro avvenuto ieri nell’ex chiesetta dei Disciplini a Sale Marasino. Al tavolo dei relatori, Parolini e Paola Pezzotti, nella duplice veste di sindaco di Sulzano e presidente della Comunità montana del Sebino bresciano.

Undici milioni e 200mila euro, dunque. Altrettanti li dovrebbero scucire i 16 Comuni che fanno corona al lago, i soci del G16. «Si è partiti da una proposta della Comunità montana che ha sollecitato la destinazione da parte della Regione per il prossimo triennio, a partire magari anche dal 2017, di 700 mila euro per ogni Comune del lago - ha raccontato Parolini -. Ciò significa che, stante il meccanismo che impegna le Amministrazione municipali a cofinanziare al 50% gli interventi progettati, nei prossimi tre anni si investiranno 22,4 milioni sul Sebino».

Dovesse qualche Comune essere costretto, per ristrettezze di bilancio, a limitarsi a opere d’importo inferiore ai 700mila euro, la differenza potrebbe essere dirottata a favore di Comuni che hanno maggiore possibilità di spesa? «Ovvio che sì», ha risposto Parolini.

Già, ma il solo anello ciclabile attorno al lago richiederebbe ben altre risorse. «Soldi non ce ne sono - ripete Parolini -. Per l’anello ciclabile bisognerà procedere pezzo per pezzo. Sull’alta sponda bergamasca è la viabilità ordinaria che è in condizioni critiche: non è fattibile realizzare lì una ciclabile, se non a sbalzo, con costi stratosferici». G.Z.

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