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07.12.2017

C’è una nuova luce sui palazzi La rete elettrica dà spettacolo

A Iseo uno spettacolo di luci che esalta il patrimonio architettonico
A Iseo uno spettacolo di luci che esalta il patrimonio architettonico

Giuseppe Zani Le qualità architettoniche e materiche di tre edifici monumentali di Iseo saranno prossimamente esaltate da altrettanti impianti di illuminazione. Oggetti di intervento sono la Pieve di Sant’Andrea, il palazzo Vantini, compreso l’antistante monumento a Garibaldi, e il castello Oldofredi. La relativa proposta progettuale è stata approvata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale. A redigerla è stata la società Citelum, con la quale il municipio ha siglato un contratto per il rinnovo dell’intera rete di illuminazione pubblica e la fornitura di corrente elettrica per un canone annuo complessivo di 271.744 euro, oltre all’Iva di legge da aggiungere a questo importo, per la durata di 9 anni. LA CITELUM, che a breve procederà a effettuare la manutenzione straordinaria dei quadri e delle linee elettriche della rete pubblica, ha già cominciato a sostituire le luci tradizionali con lampade a Led e a rimpiazzare i pali più malconci. A TITOLO di sconto, la Citelium si era pure impegnata a occuparsi delle luminarie natalizie per due anni e a installare appositi impianti di illuminazione sulle facciate dei monumenti sopra citati. Gli iseani e i loro ospiti hanno già mostrato di apprezzare le luminarie natalizie che sono state accese a cominciare dallo scorso fine settimana. QUANDO queste saranno smontate, la Citelum metterà mano all’illuminazione artistica monumentale, utilizzando proiettori di flussi luminosi con sorgente a Led. Si cercherà comunque di evitare il forte contrasto che differenti colorazioni di luce possono creare. L’elemento architettonico più significativo della Pieve di Sant’Andrea è il campanile che nel XII secolo venne inserito al centro della facciata di una chiesa preesistente. IL PROGETTO prevede di valorizzare il campanile con proiettori che mettano in rilievo la verticalità della parte architettonica centrale. In piazza Garibaldi saranno illuminati sia entrambi i prospetti e i portici di palazzo Vantini, sia la statua dell’Eroe dei Due Mondi: l’attenzione dell’osservatore sarà guidata a ottenere una visione globale e non puntuale dell’insieme, un luogo simbolo e di significativo incontro per la cittadinanza. Al castello Oldofredi l’obiettivo è di recuperare la matericità della pietra impiegando luci radenti e di evidenziare le torri d’angolo attraverso l’installazione di luci più intense rispetto a quelle del corpo centrale. Anche il chiostro interno sarà messo in luce con proiettori idonei a esaltare la grande bellezza del suo impianto architettonico.

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