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sabato, 16 dicembre 2017

Hotel contro AirBnb nel derby delle vacanze

I turisti affollano Montisola simbolo del boom di visitatori sul Sebino (BATCH)

Nasce Airbnb de luxe per una clientela big spender. Una novità che inquieta gli albergatori a quattro stelle del lago d’Iseo, dove Airbnb, grazie anche all’onda lunga dell’effetto Christo, è in costante crescita.

NON A CASO il portale di home sharing utilizzato da milioni di persone sparse in tutto il mondo ha scelto di organizzare a Montisola, dal 18 al 20 luglio, il suo meeting dei responsabili Comunicazione, in arrivo da 19 Paesi.

«Siamo contentissimi che la convention annuale di Airbnb si svolga a Montisola, premette Antonella Pastore, titolare dell’hotel Rivalago di Sulzano. Che subito però aggiunge: «Noi siamo per la concorrenza, purché sia leale, ad armi pari. Airbnb ha quasi solo diritti e pochissimi doveri. Adesso poi che ha inaugurato un ramo della sua attività per un target di livello superiore, ci può mettere in difficoltà».

Antonella Pastore è presidente del Consorzio Lake Iseo Hotel, costituitosi proprio in questi giorni. Vi aderiscono 10 hotel a 4 stelle del Sebino: oltre ovviamente al Rivalago di Sulzano, l’Ulivi di Paratico, il Relais Mirabella di Clusane, l’Iseolago di Iseo, l’Araba Fenice di Pilzone, il Villa Kinzica di Sale Marasino, il Castello Oldofredi di Montisola, il Capovilla e La Pieve di Pisogne, il Lovere di Lovere, la cui titolare, Orietta Casali, è vicepresidente del Consorzio.

«Le nostre 10 strutture danno lavoro a 300 dipendenti e collaboratori, pagano più di 3 milioni di tasse l’anno, attivano un indotto considerevole: insomma, siamo una grossa realtà - argomenta Antonella Pastore -. E, giustamente, siamo soggetti ai controlli dei Nas, dell’ex Asl, della Guardia di finanza. Non solo: spendiamo perché i sistemi antincendio, gli ascensori, le piscine siano a norma, oltre che perfettamente funzionanti. Neanche il 50% degli alloggi affittati tramite Airbnb è in regola, lo dico con cognizione di causa: niente Scia, estintori assenti o non controllati a tempo debito, nessun sopralluogo a verificare se sicurezza e pulizia sono garantite».

L’ENTUSIASMO dimostrato dai sindaci per Airbnb, gli albergatori a quattro stelle del lago lo rivendicano anche per se stessi. «Vero è che nei mesi precedenti “The floating piers” siamo stati ascoltati e persino coinvolti nella Cabina di regia- racconta la presidente del Consorzio Lake Iseo Hotel-. Anche adesso troviamo porte aperte, collaboriamo con Cooptur e gli Iat. Vorremmo però concretamente più servizi a beneficio dei turisti: un taxi boat, l’ultima corsa del treno a ora più tarda, un pullmino che faccia il giro del lago».

E la stagione come va? «Sta andando benissimo, aprile è stato eccezionale. Siamo tutti contenti: più movimento, più gente di livello, anche americani. L’occupazione delle camere è in media del 90% e stiamo raccogliendo prenotazione per il 2018».