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21.04.2017

Il Tar prende tempo
è salva la stagione
di otto campeggi

Stagione salva per gli otto campeggi di Iseo a carico dei quali il Comune aveva emesso altrettante ordinanze di demolizione. Ieri il Tar di Brescia ha rinviato ogni decisione al 4 ottobre chiedendo nel contempo a ciascuno dei campeggi in questione - 3 di Pilzone e 5 di Clusane - di depositare entro il 21 settembre un progetto di riqualificazione della ricettività open air da concordarsi con la Soprintendenza. Troppo generica la lettera d’intenti fatta avere al Tar, in vista dell’udienza di ieri, da tutte e 8 le strutture ricorrenti.

Il Tar, comunque, non si è pronunciato sul vero nodo del contendere, e cioè se roulotte e pre-ingressi, che sono sprovvisti di autorizzazione paesistica ma sono rimovibili, si debbano spostare oppure no a fine stagione per essere ricoverati su un’apposita area di rimessaggio.

I clienti degli 8 campeggi, i veri proprietari delle roulotte e degli attendamenti fissi finiti nel mirino delle ordinanze comunali, si sono sin qui rifiutati di smontare a fine estate gli allestimenti per rimontarli poi la primavera successiva perché si tratta di roulotte e pre-ingressi che svolgono egregiamente la loro funzione ma, essendo vecchi anche di 20 e 30 anni, sarebbero da buttare una volta smontati. Il rischio è, secondo i titolari e i gestori degli 8 campeggi ricorrenti, che il 90% dei clienti stagionali, se fosse costretto a montare e smontare, se ne andrebbe per sempre da Iseo.

A nulla è servita la moral suasion” inviata nei giorni scorsi al Tar da Angelo Moretti e Franceschino Vertemati, i due rappresentanti dei campeggiatori stagionali che han raccolto firme e promosso marce di protesta. I magistrati amministrativi, si diceva, hanno preso tempo. «Il nostro avvocato s’è detto d’accordo - racconta il sindaco Riccardo Venchiarutti-. Un rinvio che fa sedimentare le tensioni».G.Z.

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