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giovedì, 21 giugno 2018

La tassa di soggiorno è ricca
grazie al boom del turismo

Tedeschi a Iseo: annata record (BATCH)

Il 2017 risulterà un’annata turistica più che eccellente, alla fine. Lo sostiene, basandosi sugli ultimi dati disponibili dell’imposta di soggiorno e sulle impressioni scambiate con gli operatori del settore, Riccardo Venchiarutti, sindaco di Iseo.

Nel capoluogo sebino l’incasso della tassa di soggiorno è stato sinora di 180mila euro: dal 1° aprile al 30 settembre, per la precisione. La stessa cifra raggiunta nell’anno straordinario di Christo, quando però l’imposta di soggiorno si è cominciato a riscuoterla più tardi, dal 1° maggio , e si è continuato sino al 30 settembre. Stavolta il periodo è più esteso di due mesi: dal 1° aprile al 31 ottobre.

«Proprio in queste ore mi sono arrivati i conteggi, non definitivi, e siamo già oltre quota 180mila - racconta il sindaco Venchiarutti -. Tenuto presente che manca ancora un mese, contiamo di raggiungere e superare quota 190mila, magari avvicinandoci, considerato che ci sono operatori che versano in ritardo, ai 200mila». In sede di bilancio di previsione si era ipotizzato di incassare in tutta la stagione 130mila euro. Una bella differenza.

Cosa significa? I dati ufficiali su arrivi e presenze turistiche vengono rilasciati a metà dell’anno successivo: a babbo morto, insomma. Venchiarutti non ce la fa ad aspettare tanto: «Il 2017 sarà ricordato come un anno più che eccellente. Anche in questi giorni, e siamo a ottobre, centinaia di turisti stranieri, tedeschi soprattutto, affollano il nostro paese».