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sabato, 21 ottobre 2017

Le giornate di San Vigilio
tra fede e magnificenza

La regina di Cipro torna a incantare Iseo, uno dei momenti più avvincenti che scandiscono le celebrazioni in onore del patrono San Vigilio.

Quest’anno la festa dura da sabato 16 a sabato 30 settembre e, come sempre, alterna processioni religiose e cortei storici, serate di preghiera e allegre tavolate, mostre e sfide remiere.

Dal 2006 l’immagine ufficiale della festa, che rappresenta San Vigilio, vescovo di Brescia vissuto tra il 455 e il 525, porta la firma di un artista iseano: stavolta si è messa alla prova Antonella Pedretti. Il comitato promotore, coordinato dall’architetto Girolamo Lazzaroni, è formato da Società operaia di mutuo socorso, parrocchia di Sant’Andrea e Comune.

Collaborano gli Sbandieratori e musici di Lacchiarella, il gruppo Falconieri «Sua Maestà», il fotoclub «Iseo immagine» e le tre frazioni: Clusane, con le barche e i rematori dei Giovani vogatori clusanesi per la cerimonia dello sposalizio col lago; Cremignane, con la processione d’apertura che porta la statua di San Vigilio dalla chiesetta di San Pietro alla Pieve; Pilzone, coi figuranti della Corporazione storica.

La sfilata rinascimentale, domenica 17, alle 15, rievocherà l’ingresso in Iseo, nel 1497, di Caterina Cornaro, regina di Cipro: a farle ala i nobili e i dignitari che, dopo averla accolta nel castello Oldofredi, l’accompagneranno poi nei palazzi e per le vie del paese. Numerosi gli appuntamenti di contorno. Venerdì 22, alle 20,30, nella Pieve, conferenza «Il sistema delle torri vescovili: Iseo e Brescia». Sabato 23, alle 21, brani musicali faranno da colonna sonora allo spettacolo delle luminarie sul lungolago. Domenica 24, alle 17, il braccio con le reliquie di San Vigilio sarà portato in processione. Martedì 26, giorno che la liturgia dedica al santo patrono, alle 10,30, monsignor Mario Vigilio Olmi concelebrerà una messa solenne.

Durante la festa sei fra ristoranti e trattorie reinterpreteranno in chiave moderna la ricetta della tradizione: l’anatra in umido con verza e polenta. G.Z.