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15.10.2017

Montisola, sempre meno bambini
«Per i due asili è tempo di fondersi»

Sempre meno bambini nei due asili di Montisola: solo 24 gli iscritti
Sempre meno bambini nei due asili di Montisola: solo 24 gli iscritti

L’isola è scansata dalle cicogne Scarseggiano le nascite, a Montisola. Né arrivano rinforzi dalla terraferma. La penuria bambini ha alla fine investito le due scuole materne e cominciato a far sentire i suoi effetti alle elementari.

L’ASILO di Peschiera Maraglio è frequentato, malattie permettendo, da quattro bambini, che solo nel 2018 diventeranno sei: a gestirli, un’insegnante e una cuoca. L’asilo di Siviano, «La Ceriola», conta invece 18 pargoli. Ma nonostante le maggiori spese che comporta l’essere separate, le due strutture, rette entrambe da enti morali, non vogliono fondersi. La scuola elementare, dal canto suo, ha dovuto aggregare in una pluriclasse le classi prima, 8 alunni, e seconda, 10: mai successo sull’isola.

«Sinora non sono approdati a nulla gli sforzi dell’Amministrazione comunale per concentrare in un solo edificio, a Peschiera o a Siviano, i 24 bambini iscritti ai due asili - ha detto il sindaco Fiorello Turla -. La decisione di non disperdere le energie la devono maturare i due enti morali, che sono autonomi. Non giova a nessuno, nemmeno alla crescita dei bambini l’opposizione radicale alla fusione. Prima o poi ci si arriverà, per morte naturale. Bimbi non ne nascono. E non ne arrivano da fuori».

Il contributo che il Comune dà all’asilo di Siviano è di 18mila euro, a quello di Peschiera Maraglio di 6mila.

Il presidente de «La Ceriola», Marco Ribola, consigliere comunale uscito dalla maggioranza, ha sollecitato il Comune ad avere più coraggio, lasciando capire che il nodo va sciolto a favore dell’asilo di Siviano: «Ho chiesto 18mila euro, ottenendoli, per non dover di integrare il budget con feste e lotterie - ha precisato Ribola -. Non ha senso spendere soldi non facendo il bene dei bambini».

L’ex sindaco Angelo Colosio, in minoranza, ha caldeggiato l’istituzione di un tavolo. Sergio Turla, ex assessore all’Istruzione, all’opposizione ma per l’altra minoranza, dopo aver invano proposto di alzare i contributi a 20mila per Siviano e 10mila per Peschiera, ha accusato di inerzia sindaco definendo «gravissima» la pluriclasse.

Ha risposto Patrizia Turelli, assessore all’Istruzione: «Il provveditore ha concesso un insegnante in più per consentire alle due classi di rimanere separate durante le ore di italiano, matematica, storia, geografia, scienze e inglese. La compresenza scatta nelle ore di religione, motoria, educazione musicale e artistica: in queste attività è meglio che il gruppo sia grande».

Giuseppe Zani
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