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17.05.2018

Motonave
«Predore», una
scossa al Sebino

Gli addetti alle operazioni di alaggio della nuova motonave  PredoreIl «trasporto eccezionale»Sul piazzale del porto industrialeAnche molti cittadini hanno osservato la nuova nave con curiosità
Gli addetti alle operazioni di alaggio della nuova motonave PredoreIl «trasporto eccezionale»Sul piazzale del porto industrialeAnche molti cittadini hanno osservato la nuova nave con curiosità

Capannelli di curiosi hanno accolto ieri mattina l’arrivo al porto Industriale di Iseo della nuova motonave «Predore», la prima in acque interne a essere alimentata anche da batterie elettriche.

È PARTITA lunedì sera dal cantiere in cui è stata costruita, la «Zara Metalmeccanica» di Dolo, in provincia di Venezia, e ha superato non poche difficoltà nel viaggio a causa della larghezza del trasporto eccezionale: 6,70 metri. «Venerdì, dopo il montaggio della parte superiore, sarà calata in acqua - dice il direttore della Navigazione lago d’Iseo srl, Emiliano Zampoleri -. A Costa Volpino si installeranno il sistema propulsivo e gli allestimenti. Ci vorrà qualche mese, prima del collaudo, ma avere la “Predore” in casa è un bel passo in avanti. L’entrata in servizio? Sarebbe bello riuscire a vararla intorno a Ferragosto». La nuova motonave ha una portata massima di 149 passeggeri, lunghezza di 29,50 metri, larghezza massima di 6,40 metri e un ponte coperto largo 5,90 metri. A pieno carico l’immersione sarà pari a 1,4 metri mentre il pescaggio toccherà 1,7 metri. La velocità massima sarà di 12,5 nodi, pari a 23,5 km l’ora. Questo prototipo, oltre a garantire il massimo comfort ai passeggeri e all’equipaggio, rispetta le normative di tipo ecologico europee assicurando la massima capacità di prevenzione di possibili inquinamenti del lago. Il sistema propulsivo, con alimentazione diesel-elettrica o solo elettrica, è stato fornito dalla Siemens spa ed è in grado di ridurre al minimo l’inquinamento e il rumore in determinate condizioni operative. Quanto alle batterie, la potenza totale è pari a 84,8 kwh, di cui il 30% non impiegabili per trazione in quanto dedicati a servizi essenziali. Nel caso del tipico servizio di linea tra Iseo e Montisola, si stima che le tratte in navigazione a velocità ridotta attorno a Montisola possano essere coperte in puro elettrico, mentre le tratte di trasferimento tra Iseo e Montisola saranno effettuate con generatore acceso anche in modalità ricarica batterie. La «Predore» è predisposta per un futuro raddoppio del parco batterie e quindi dell’autonomia in solo elettrico. «A fine anno è previsto l’arrivo di una seconda motonave, la “Sale Marasino”, anch’essa in costruzione a Dolo- aggiunge l’ingegner Emiliano Zampoleri-: a trazione tradizionale, per 210 passeggeri, sarà pronta per il 2019». L’importo erogato dalla Regione per le due nuove navi è 4 milioni e 100 mila euro.

Giuseppe Zani
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