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venerdì, 16 novembre 2018

Si sente male davanti
alla spiaggia. Tuffo
da paura per un ventunenne

C’è solo da sperare che superi il trauma archiviando l’incidente come una pessima avventura estiva. Perchè se l’è vista davvero brutta il 21enne che nel pomeriggio di ieri è stato salvato giusto in tempo dalle acque antistanti l’abitato di Iseo dopo avere accusato un malore. Erano le 16.30, e il ragazzo stava nuotando (fortunatamente) a pochi metri dalla riva della spiaggia pubblica del paese, quella di via Canneto. A un certo punto si è sentito male, ma ha avuto la forza di chiamare aiuto: per puro caso a breve distanza stava passando una piccola imbarcazione, il cui proprietario si è tuffato riuscendo ad afferrare il ragazzo e a trascinarlo bracciata dopo bracciata a riva. Poco dopo alla spiaggetta è arrivata l’ambulanza infermierizzata della Croce rossa di Iseo, di stanza a poche centinaia di metri all’interno della Rsa Cacciamatta. I SOCCORRITORI hanno prestato le prime cure e fortunatamente il 21enne si è ripreso subito, ma per motivi precauzionali è stato accompagnato al pronto soccorso per essere visitato a fondo. «Per ora la stagione è stata tranquilla - commenta Fabio Volpi, coordinatore del gruppo iseano della Cri, che fa parte del gruppo di Palazzolo sull’Oglio -; anche perché il vero caldo è iniziato da poco. Siamo comunque pronti a ogni evenienza, grazie soprattutto ai nostri sessanta volontari che quotidianamente prestano servizio per l’emergenza urgenza». Il fatto accaduto a Iseo rimane, per ora, isolato: lo scorso anno erano stati tre i giovani annegati - due a Marone e uno a Sulzano - a pochi metri dalla spiaggia. Per tutti la causa era stata ricondotta a uno shock termico, ovvero dal contrasto tra l’acqua fredda e la temperatura corporea elevata. • © RIPRODUZIONE RISERVATA