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02.01.2019

Un’asta per salvare l’affresco

La Danza Macabra, l’affresco conservato nella chiesa di S. Silvestro
La Danza Macabra, l’affresco conservato nella chiesa di S. Silvestro

Artisti uniti per salvare la Danza Macabra, affrescata all’interno della Chiesa di San Silvestro di Iseo. È il progetto della Fondazione dell’Arsenale, presieduto da Attilia Consoli, che ha dato vita a «L’Arte per l’Arte» e che avrà luogo fino all’Epifania. Quarantasei artisti, tra pittori, scultori e fotografi, da tutta italia - per citarne solamente alcuni: Antonio Capoferri, Bruno Zoppetti, Enrico Antonioli, Laura Bellini, Audelio Carrara, Filippo Venezia, Angelo Zanella - hanno donato una o più opere alla Fondazione, con l’intento di raccogliere fondi al fine di investirli per il restauro dell’opera del quindicesimo secolo, riportata alla luce dopo alcuni scavi negli anni ’80. «Gia due anni fa - racconta la Consoli - raccogliemmo fondi per completare il restauro della pala di Antonio da Faenza del Museo della Castellina di Norcia, uno dei tanti beni danneggiati con il terremoto del 2016. L’intento è stato quello di riproporre il progetto e salvare la nostra Danza Macabra. Per farlo, abbiamo avuto l’appoggio di tanti amici dell’Arsenale: le loro opere sono state messe all’asta, e chiunque può prendervi parte. La cifra simbolica è pari a 200 euro per le opere pittoriche e scultoree e a 100 euro per le fotografie. Il rilancio minimo è di 100 euro». Le opere all'asta sono in mostra nel palazzo di Vicolo Malinconia aperto dal martedì al venerdì dalle 16 alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Per fare l’offerta, è possibile consultare il sito web della Fondazione – www.arsenaleiseo.it -. La Danza Macabra è custodita nella splendida Chiesa di San Silvestro, di fianco alla Pieve di Sant’Andrea nel centro storico di Iseo. •

A.ROM.
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