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17.05.2018

Una sala operatoria che aguzza la vista

L’èquipe del dottor Spedale già in azione nella nuova sala operatoria
L’èquipe del dottor Spedale già in azione nella nuova sala operatoria

Tre interventi di rimozione delle cataratte hanno inaugurato l’attività della nuova sala operatoria di Oftalmologia dell’ospedale di Iseo. La nuova struttura, un investimento di circa 250 mila euro, finanziato con il lascito Barcella, completa l’offerta dell’Asst Franciacorta. Istituito a febbraio un ambulatorio bisettimanale con le prime visite oftalmologia, l’entrata in servizio della sala operatoria di Iseo alleggerirà il carico dell’ospedale di Chiari, che lo scorso anno ha registrato 22 mila prestazione, con oltre 1.300 interventi di rimozione della cataratta. A guidare l’équipe sarà il dottor Spedale, dal 2007 al vertice anche dell’unità di Chiari. Le prime operazioni a Iseo sono andate bene, anzi benissimo. La capriolese Giovanna Zanni, classe 1929, è stata la prima ad essere operata nella nuova sala. Dopo la pensionata, l’équipe di Spedale ha operato altri due pensionati, che hanno lasciato l’ospedale con una protezione trasparente sull’occhio operato. Lasciata la sala operatoria la prima paziente, si è trattenuta in una saletta per il controllo finale e la sostituzione del tappo di cotone con la protezione: «Avevo un po’ paura sul lettino, ma è passata e adesso mi sento bene - ha raccontato sorseggiando un tè -. Potrò finalmente tornare a leggere senza problemi». Mauro Borelli, direttore generale dell’Asst Franciacorta, ha commentato: «Era importante partire prima dell’estate, senza troppe cerimonie. Siamo molto contenti di essere riusciti a concludere il progetto considerando i bisogni dei cittadini». •

G.C.C.
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