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27.02.2018

Casa di riposo, il futuro costa tre milioni

La futura facciata della Fondazione Serlini con il nuovo progetto La sede attuale della Casa di riposo: una struttura da riqualificare
La futura facciata della Fondazione Serlini con il nuovo progetto La sede attuale della Casa di riposo: una struttura da riqualificare

La Fondazione Serlini di Ospitaletto si rinnova. Il progetto di ristrutturazione e riqualificazione energetica, che dovrebbe vedere la luce nei primi mesi del 2019, «è poderoso e anche economicamente impegnativo - spiega il presidente della Rsa, Stefano Archetti -. E, quantunque la Fondazione Serlini non abbia debiti e abbia un fatturato annuo di 2 milioni di euro, con le sole rette degli ospiti non ce la può fare». L’INTERVENTO, ora allo stadio di progetto preliminare è stato quantificato intorno ai 3 milioni e 600 mila euro. Attualmente la struttura ospita 70 anziani, assistiti da una cinquantina di dipendenti tra infermieri, amministrativi, cuoche, animatrici e manutentore, una decina di professionisti e incaricati (medici, fisioterapisti, addetti alle pulizie e al guardaroba) e tre suore, senza dimenticare i molti volontari. Una realtà viva e dinamica, pienamente inserita nel tessuto sociale ed economico di Ospitaletto. «Ma il tempo passa, le esigenze cambiano, le richieste dal territorio si modificano, e ci si trova nella necessità di ripensare la struttura, per riqualificarla», sottolinea Archetti. Da qui la proposta, che è anche un invito, a partecipare all’incontro pubblico domani alle 20.30 alla Fondazione Serlini di via Monte Grappa 101, «per conoscere meglio la struttura e prendere visione del progetto. Una serata aperta, informale, con l’obiettivo di presentare come siamo e come vorremmo diventare - aggiunge il presidente -. Le strutture possono e devono essere migliorate, ma lo spirito è ancora quello del nostro fondatore: accogliere gli anziani, accudirli e offrire loro un po’ di serenità. La storia della Fondazione Serlini risale ai primi del ’900, quando il commendator Federico Serlini promosse una sottoscrizione pubblica e si impegnò a realizzare un’opera assistenziale per gli anziani, in collaborazione con l’arciprete monsignor Girolamo Rizzi. Il «Ricovero Vecchi Serlini» venne eretto in Ente morale con decreto regio del 1942. In tempi più recenti, nel 2004, per disposizioni di legge, si è trasformato in Fondazione di diritto privato Onlus, mantenendo le finalità di solidarietà sociale, sempre senza scopo di lucro. •

Cinzia Reboni
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