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lunedì, 18 dicembre 2017

Un’area di 900mila metri
a cavallo tra A4 e Brebemi

L’ex Stefana di Ospitaletto (BATCH)

L’area dell’ex acciaieria Stefana si estende su 900 mila metri quadri. La posizione strategica del sito collegato con il raccordo autostradale A35-A4, tangenziale Sud di Brescia, casello della Milano-Venezia e ferrovia, ha giocato un ruolo preponderante nella scelta di Esselunga di aprire a Ospitaletto il nuovo polo logistico del Nord Est, il terzo dell’Italia settentrionale.

IL PROGETTO proposto prevede un’edificazione di circa 290 mila metri quadri. Nel comparto sarà allestito anche un parco pubblico extraurbano, attrezzato con infrastrutture permanenti «che lo facciano vivere in tutte le stagioni, di giorno e di sera, e che compensi e finalmente riequilibri la forte densità edilizia urbana del paese», spiega il primo cittadino di Ospitaletto Giovanni Battista Sarnico.

L’inizio dei lavori è previsto per la seconda metà del 2019. Parallelamente all’iter urbanistico sono stati avviati i lavori di dismissione dell'acciaieria che prevedono, entro l’autunno di quest’anno, la completa demolizione dei principali edifici del sito industriale dismesso e lo smaltimento delle scorie. Quando i fabbricati industriali saranno rasi al suolo si procederà con le indagini ambientali e, se necessario, con l’eventuale bonifica.

IN MERITO alle polemiche recentemente avanzate dalle minoranze relativamente al progetto del polo logistico e alle opere di urbanizzazione collegate, Sarnico afferma che «lo strumentale esposto presentato dalle minoranze all'Anac - l’Autorità Nazionale Anticorruzione - non ha avuto esito, a conferma dell'intera correttezza dell'operato amministrativo».C.REB.