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17.01.2019

Il «giallo» del ladro in uniforme da poliziotto

A Palazzolo anche la Polizia locale indaga sul colpo del finto collega
A Palazzolo anche la Polizia locale indaga sul colpo del finto collega

Fa scalpore, per le modalità soprattutto, la rapina ai danni dei coniugi Bonadei, messa a segno da due ladri truffatori, dall’apparente età tra i 35 e i 40 anni, che parlavano un buon italiano e si erano presentati alla porta con un efficace travestimento: un ladro era vestito da agente di Polizia locale, l’altro da tecnico dell’acquedotto. LA VICENDA sta impegnando carabinieri e Polizia locale nelle indagini. Un furto con la divisa da agente qui non si era mai verificato in precedenza, tanto più che le forze dell’ordine avevano tenuto diversi incontri pubblici sulla prevenzione di truffe e furti che creano apprensione quanto più le vittime sono avanti negli anni. Le indagini avviate dai carabinieri possono contare sulle videoregistrazioni messe a disposizione della Polizia locale il cui sistema controlla tutte le strade di accesso alla città. Gli inquirenti sperano che qualcuno abbia notato la strana coppia formata da un agente della Locale in divisa e da un operaio in un momento centrale della mattinata. «INDOSSARE LA DIVISA o insegne di uno qualsiasi dei corpi dello Stato - spiegano al comando - è espressamente vietato dalle leggi, ma purtroppo è piuttosto semplice procurarsele senza problemi sia acquistandole sulla rete che in diversi mercatini. Indossarle in pubblico, facendo credere di essere operatori dello Stato, è un reato, ma non è facile capire al momento chi la indossi e purtroppo è questione di pochi minuti». A San Pancrazio alcuni conoscenti di Roberto Bonadei, imprenditore in pensione e capogruppo degli Alpini della frazione, condannando la vigliaccheria di chi lo ha preso di mira, riferendo fra l’altro che l’80enne in questi giorni fosse meno in forma per problemi di salute. I primi passi delle indagini partiranno dai monili rubati alla famiglia per rendere ardua la vendita. DOPO LA DENUNCIA le indagini hanno accertato che i due malviventi abbiano fatto uso di una sostanza innocua maleodorante per rendere credibile il guasto che ha permesso loro di entrare in casa replicando il copione del guasto ad un impianto. La Polizia locale, consigliando di non aprire a sconosciuti, ha inviato a telefonare al 112 o al numero verde del comando, 800 911 117, sottolineando che sarebbe una buona precauzione che chi ha preziosi, gioielli, orologi o quadri in casa, ne conservi fotografie che possono risultare preziose sia per scoraggiare la vendita che in caso di recupero. •

Giancarlo Chiari
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