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24.01.2018

L’auto rubata finisce nella rete

Controlli della Polizia locale
Controlli della Polizia locale

Rubata a Brescia lo scorso ottobre, una Fiat Punto è stata recuperata domenica pomeriggio dalla pattuglia di servizio da una pattuglia della Polizia locale di Palazzolo, che regolarmente inserisce nella «black list» del sistema di videosorveglianza le vetture di cui sia stato denunciato il furto. Domenica il veicolo, a quasi 4 mesi dal furto, è passata nel varco della Sp 469, proveniente da Pontoglio. Al comando, la targa dell’utilitaria è stata confrontata con la black list delle vetture rubate. Il riscontro positivo ha fatto partire la ricerca della documentazione del suo passaggio sulle strade palazzolesi. In allerta per le precedenti esperienze di veicoli rubati impiegati poi per rubare nelle abitazioni e nelle fabbriche, quasi sempre provenienti dalla bergamasca o dal milanese, gli agenti hanno seguito con particolare attenzione le immagini delle telecamere sull’area urbana al confine con accesso alla tangenziale. Poco dopo le 16 la vettura ripresa in via Brescia è stata vista impegnare l’incrocio con via Serioletto: la pattuglia l’ha seguita a distanza e quando su via Roncaglie l’hanno vista cercare di parcheggiare tra le vetture in sosta hanno ridotto la distanza. Uno dei tre occupanti, appena sceso ha notato però il veicolo della Polizia locale ed è risalito velocemente sulla Punto partendo a tutta velocità, senza rispettare né lo stop né il semaforo del Portichetto dove era scattato il rosso. Gli agenti sono stati costretti a fermarsi quei pochi secondi che hanno permesso al veicolo di guadagnare un certo vantaggio che ha consentito ai tre ladri ai bordo di fermarsi e abbandonarla vicino al cantiere abbandonato dell’ex Mulino Betti. Due di loro si sono lanciati di corsa nei campi lungo il fiume, il terzo nel cantiere. Gli agenti hanno cercato di raggiungerlo con i Carabinieri che erano arrivati nel frattempo a dar man forte, ma il ladro è riuscito a scavalcare il muro di cinta e a far perdere le su tracce. La vettura, dopo il controllo del cane antidroga, passata al setaccio senza esito, è stata sequestrata e in seguito segnalato il recupero alla proprietaria. Secondo gli investigatori potrebbe essere l’utilitaria usata in diverse occasioni per mettere a segno colpi (a Palazzolo, Paratico e nei paesi della bergamasca) sfondando i finestrini di automobili in sosta. • G.C.C.

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