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domenica, 17 dicembre 2017

L’ospedale nel cuore dell’Africa
Il miracolo di Alpini e volontari

Il gruppo di volontari in Tanzania, con al centro il sindaco Zanni (BATCH)

Per tanti palazzolesi è diventato meta di «vacanze» impegnate l’ospedale di Itololo in Tanzania, fondato da Padre Riccardo Caffi, curato del Sacro Cuore a Palazzolo nei primi anni della sua attività.

L’ULTIMA SPEDIZIONE organizzata dall’associazione «Amici di padre Riccardo Caffi» costituita nel 2003, ha portato a Itololo in missione 13 persone (fra cui il sindaco Gabriele Zanni e sua moglie Maura), 8 per 2 settimane e altre 5 per 3 settimane, che hanno speso le loro ferie lavorando all’ospedale e nella missione di padre Riccardo.

Come nei precedenti anni, la spedizione è stata preparata con cura dall’associazione e dagli Alpini palazzolesi, che nel 2013 installarono due sale operatorie, una di chirurgia e l’altra di maternità, messe a disposizione degli «Amici» che, rimesse a nuovo le avevano mandate in Africa con un container. Alla spedizione dei materiali era seguita quella dei dodici Alpini che le hanno montate durante le vacanze.

Quest’anno l’associazione, ha spedito per mare, a fine maggio, altra attrezzatura donata o acquistata con i fondi raccolti dagli Alpini e da altre associazioni.

Nel container c’erano ecografo, lettino da parto utilizzabile per interventi, ferri chirurgici, lenzuola, attrezzatura completa per radiologia e laboratorio di analisi, stabilizzatore da 55 kw, letti da adulto e bambino, computer, server, materiale elettrico, sanitari per i bagni, frigoriferi, armadietti, cucina, piastrelle.

Raccolti altri fondi per la missione, la spedizione di 13 persone tra cui il sindaco Gabriele Zanni con la moglie Maura, è partita il 5 agosto.

All’arrivo i compiti sono stati divisi tra parrocchia e ospedale, per cui è stata ritirata in porto con due camion la spedizione delle attrezzature, in particolare quelle per la radiologia e il laboratorio analisi, spedite a maggio.

IL GRUPPO ha incontrato monsignor Bernardine Mfumbusa vescovo di Kandoa, già due volte a Palazzolo, ha visitato l’orfanotrofio con due suore che si occupano di una cinquantina di bambini abbandonati, e ha festeggiato Padre Riccardo che ha concelebrato con don Mauro (curato di Santa Maria Assunta) il 25esimo e il 30esimo di ordinazione.

Il lavoro non è mancato, e non solo nell’ospedale dove sono state montate e collaudate le attrezzature sanitarie e informatiche.

Il reparto maternità di Itololo ha offerto la gradita sorpresa di una partoriente che, dopo avere chiesto ai volontari come si chiamassero, ha deciso di chiamare Gabriele il suo bebè che ha posato per la prima foto in braccio alla moglie di Zanni.