CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

19.10.2017

Marijuana,
scoperte le
«super-piante»

Piante alte due metri e mezzo
Piante alte due metri e mezzo

I carabinieri hanno sequestrato martedì cinque piante di marijuana, coltivate nel giardino di un 57 enne che risiede in via Verdi a Palazzolo. Piante di dimensioni notevoli: favorite dal protrarsi dell’estate, nascoste dal muro di cinta e dai tigli del campo di calcio dell’oratorio, erano tutte alte due metri e mezzo, con infiorescenze sviluppate prossime al raccolto.

L’operazione dei carabinieri condotta con la collaborazione della Polizia locale con il cane antidroga e i volontari dell’Ekoclub, che hanno sradicato e portato in caserma le piante, ha permesso di arrestare, per produzione di stupefacenti in concorso, sia il palazzolese di 57 anni sia un 22enne di Erbusco.

Effettuato dopo la potatura dei tigli, l’intervento ha chiarito l’origine degli strani odori segnalati dai ragazzi che giocavano a calcio nel vicino oratorio. Quando il palazzolese ha spiegato che la coltivazione era affidata al complice, come lui incensurato e disoccupato, i militari hanno raggiunto Erbusco, perquisendone l’abitazione. Qui i militari hanno trovato le conferme che cercavano, arrivando anche a sequestrare un barattolo con circa 8 grammi di marijuana e l’attrezzatura necessaria per pesarla e confezionare le dosi. I due arrestati, incensurati, sono stati rimessi in libertà e verranno processati a dicembre: così ha disposto il tribunale.

Secondo gli esperti, ognuna delle piante sradicate prima del raccolto, avrebbe potuto fornire diversi chili di infiorescenze, per un incasso significativo.

L’intervento in centro al quartiere San Giuseppe, che ha sorpreso molti, segue a pochi giorni quello contro due spacciatori tunisini cui sono stati sequestrati 5 grammi di cocaina e 43 di hashish conferma l’attenzione dei carabinieri al problema.

Giancarlo Chiari
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1