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mercoledì, 18 ottobre 2017

Palazzolo, tutti pazzi per lo «skateboard»

Skaters di tutte le categorie a Palazzolo per il raduno» che comprende anche il campionato italianoIl pubbico attorno alla «Bowl»Ieri le eliminatorie, oggi alle finali si assegna il titolo tricoloreI nuovi «murales» che colorano lo Wave Skatepark di Palazzolo (BATCH)

Le eliminatorie della prima giornata dei campionati italiani di skateboard, nell’impianto dello «Wave Skatepark» di Palazzolo, fanno il pieno di appassionati di tutte le età, e richiamano nel pomeriggio un migliaio di spettatori, che seguono con la gara i writers al lavoro sul muro interno, la musica e il profumo della cucina.

Palazzolo ha fatto centro, ha vinto la scommessa nel trasformare in «tempio dello skateboard» le ex piscine, dando credito e fiducia ai giovani: l’impianto è uno dei migliori d’Europa, un punto di riferimento nazionale.

Oggi si disputano le finali, ma già per ieri si può parlare di una grande giornata.

LE NUOVE MISUREimposte per la sicurezza non rallentano l’afflusso del pubblico: già alle 9 sulla ex piscina sono all’opera gli skater della nazionale olimpica tedesca, che hanno giudicato ottimo l’impianto e saranno nel pomeriggio tra i protagonisti. Le iscrizioni, che si dovevano chiudere alle 12, si chiudono quasi due ore dopo per smaltire la coda: tra gli iscritti anche una cinquantina di under 15, a riprova del successo dello skateboard tra i giovanissimi, e tra di loro spiccano tre bambini tra i sette e i dieci anni, un palazzolese e due coccagliesi. «È un ottimo impianto - ha spiegato uno skater emiliano -: si vede che è stato progettato, come ci hanno detto, da due skater (Pablo Baruffo e Sebastiano Rossi, per la cronaca). La pista è perfetta, liscia e scorrevole, se fosse illuminato sarebbe splendido in notturna».

A meno di dieci mesi dall’inaugurazione lo Wave ha richiamato skater da mezza Italia, da Genova e da Merano, da Cesena e da Bologna, ma anche dalla Svizzera. Le eliminatorie, che ridurranno a una trentina il centinaio di skater iscritti, iniziano con quasi due ore di ritardo, consentendo agli iscritti di scaldarsi e provare e riprovare trik e acrobazie.

Quando la giuria dà il via attorno alla piscina c’è un cordone fitto di spettatori e non manca il tifo: lo speaker, Davide Rossi, chiama gli skater, divisi in gruppi partendo dai giovanissimi, il più giovane è ha 7 anni e richiama l’attenzione degli atleti tedeschi per la sua disinvoltura nei passaggi più difficili.

Dopo gli «under» a entrano in azione i senior, venuti di mezza Italia, e il tifo sale di tono. La giuria concluderà i lavori solo verso le 20,30, mentre la musica impazza.

Pochi i bresciani rimasti in gara che oggi daranno battaglia, tra loro i favoriti sembrano i più giovani. I trenta selezionati dovranno superare le semifinali che iniziano alle 18, tempo permettendo, per disputarsi la finale che mette in palio 1500 euro e una tre gironi di skateboard negli Usa a Tampa.