CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

12.12.2017

Stroncato da
un infarto esce
di strada con l’auto

La tragedia costata la vita a Gabriele Gregori non ha avuto testimoniI soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare la morte del commerciante di San Pancrazio
La tragedia costata la vita a Gabriele Gregori non ha avuto testimoniI soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare la morte del commerciante di San Pancrazio

Un infarto lo ha ucciso mentre era al volante della sua autofurgonata che priva di controllo ha concluso la sua corsa adagiandosi contro il filare di alberi che costeggia un fosso. In pochi istanti si è consumata la tragedia costata la vita a Gabriele Gregori, storico salumiere di San Pancrazio. Erano da poco passate le 15,30 quando il commerciante di 66 anni al volante di un Wolkswagen Caddy, mentre percorreva via Colombere alle porte della frazione di Palazzoloè stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. La vittima stava andando a trovare dei parenti che abitano in una cascina della zona. Il 66enne ha perso conoscenza all’improvviso e l’auto che procedeva a velocità moderata, priva di governo, è finita contro una siepe di lauro ceraso. Sull’asfalto non c’era segno di frenata e i rami della siepe si erano piegati senza spezzarsi. La tragedia non ha avuto testimoni, anche perché la stretta via poco frequentata. La vettura adagiata contro i rami della siepe ha richiamato l’attenzione di un automobilista di passaggio che, senza perdere tempo, verso le 16, ha chiamato il 112 descrivendo la scena. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i Vigili del fuoco di Palazzolo, l’ambulanza della Croce Rossa, l’auto medica e Lucia la sorella del salumiere che abita poco distante. Il 66enne è stato estratto dall’auto con cautela dai Vigili del fuoco per essere adagiato sulla barella dell’ambulanza ma non c’è stato nulla da fare: il medico ha solo potuto prendere atto del decesso. Gli operatori dell’ambulanza hanno pietosamente ricoperto la salma, lasciata sulla barella con un telo dorato impermeabile che lo potesse proteggere dalla pioggia.

LA NOTIZIA della tragedia ha rapidamente fatto il giro della frazione dove il Gregori era molto noto. Sotto la pioggia in via Colombere sono arrivati parenti, congiunti e conoscenti. La sorella Lucia, che abita a poca distanza è arrivata quasi subito, e incurante della pioggia si è inginocchiata sull’asfalto bagnato accanto al fratello per una preghiera. Quasi correndo sotto la pioggia sono arrivati la moglie e il figlio 27 enne di Gabriele Gregori: il magistrato sulla base della dichiarazione del medico e della relazione dei carabinieri di Palazzolo, ha l’autorizzato il trasporto della salma nella sua abitazione in via Cadorna 10 dove è stata allestita la camera ardente. Ancora da fissare la data dei funerali. Gregori gestiva lo storico negozio di famiglia sotto i portici di piazza Cadorna davanti alla chiesa.

Giancarlo Chiari
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1