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22.12.2018

Una «club house» per il kayak il secondo tempo lungo l’Oglio

La palazzina alla Rosta interessata dal progetto di ristrutturazioneIl rendering dell’area destinata all’attività sportiva del KCCP
La palazzina alla Rosta interessata dal progetto di ristrutturazioneIl rendering dell’area destinata all’attività sportiva del KCCP

Arrivano 150mila euro al Comune di Palazzolo grazie a un bando regionale per la riqualificazione di impianti sportivi di proprietà pubblica. Il contributo premia un progetto frutto dei risultati sportivi del KCCP, il Kayak canoa club Palazzolo, nato nel 1971, che ha trasformato il lavatoio ottocentesco in una fucina di campioni nazionali, europei e mondiali. Le partecipazioni alla paralimpiadi di Sochi e di Rio della palazzolese Veronica Yoko Plebani, classe ’96, entrata nel KCCP dopo essere sopravvissuta nel 2011 ad una meningite, fecero nascere il sogno di trasformare il lavatoio in un polo della canoa per tutti. Il progetto di una struttura sportiva in centro alla città, redatto dall’architetto Alessandro Viola e presentato in Comune dalla Plebani alla vigilia della sua partenza per il Brasile è entrato nel cuore di tutti, a partire dall’amministrazione. L’IMPEGNO della Plebani ha permesso di finanziare un progetto diventato più ambizioso affiancando alla riqualificazione di lavatoio e box canoe, quella del fabbricato dell’ex custode, per realizzare la sede del KCCP e quanto serve per ospitare atleti e manifestazioni. Lo scorso anno ai 100mila euro raccolti dall’associazione se ne sono aggiunti altri 100mila di Fondazione Cariplo, permettendo la partenza dei lavori dell’area dedicata allo sport, presentati lo scorso inverno a Brescia. Nel 2017 il Comune ha accantonato 150mila euro per la riqualificazione del fabbricato, spesa prevista 300mila euro, considerando che per esigenze logistiche, si poteva partire dopo il completamento dell’area agonistica. Il contributo della Regione permetterà di partire in primavera, appena finiti i lavori al lavatoio, con la riqualificazione dell’immobile della Rosta. IL FABBRICATO ora usato come deposito canoe diventerà sede del KCCP. Rifatti tetto e facciate, efficientati gli impianti, nel piano terra saranno realizzati sede, palestra e spogliatoi, eliminando ogni barriera come nella zona rimessaggio e accesso canoe. «La stretta collaborazione e sinergia tra privati, associazioni, realtà benefiche territoriali e enti locali ci consente oggi di realizzare un sogno - ha dichiarato il sindaco Gabriele Zanni - di ridare vita a una delle zone più suggestive della città e ulteriore impulso a un’attività sportiva molto formativa e aggregante, come il kayak canoa club. Il valore aggiunto dell’operazione risiede anche nel fatto che la pratica sportiva canoistica sarà possibile anche per persone con disabilità». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giancarlo Chiari
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